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Il violoncellista suona tra le macerie di Beirut: la musica diventa resistenza
Il libanese Mahdi Sahely a Dahieh trasforma con le sue note il silenzio della distruzione in melodia di speranza
Seduto tra i palazzi crollati e la polvere, Mahdi Sahely suona il violoncello mentre intorno restano solo macerie. Succede a Dahieh, sobborgo di Beirut colpito dai bombardamenti, dove il musicista libanese ha scelto di trasformare il silenzio della distruzione in suono.
Il video, condiviso sui social, è diventato in poche ore un simbolo potente: non solo dolore, ma anche resistenza. Le note lente e profonde riempiono uno spazio svuotato, restituendo umanità a un paesaggio devastato.
“Nel bel mezzo della guerra e della distruzione, la musica suona una melodia di speranza, trasformando i sospiri della sofferenza in melodie che riflettono la resilienza dello spirito umano", ha scritto su Instagram.
Fonte: www.rainews.it
