
Il gioco d'azzardo è un fenomeno sempre più diffuso anche tra i giovanissimi e gli esperti sospettano che alcune dinamiche presenti nei moderni videogiochi possano stimolare i medesimi meccanismi psicologici: l’attesa, la sorpresa e la voglia di “riprovare” sono infatti sensazioni tipiche di chi "spacchetta" o apre le cosiddette lootbox a caccia di premi. Un rischio crescente per i ragazzi, che possono sviluppare comportamenti compulsivi e patologici. Fanpage.it ne ha parlato con Claudia Mortali, primo ricercatore del Centro nazionale Dipendenze e Doping dell’ISS: "Problema serio che va affrontato insieme a genitori, scuole e istituzioni".
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