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F35 Usa abbattuto in Iran, incognite su sorte del pilota. Stati Uniti non confermano ma lo cercano
Secondo i media iraniani, il soldato si sarebbe eiettato atterrando nel sud-ovest del Paese. Avvistati elicotteri Usa impegnati nelle ricerche, altre fonti scrivono che il pilota potrebbe essere stato catturato. Mobilitata anche la popolazione locale
@IRANinMumbai Non si hanno notizie certe sulla sorte del pilota americano del caccia F35, abbattuto dalle forze armate iraniane. Secondo quanto trapelato dai media di Teheran, infatti, un caccia di ultima generazione dell’aviazione statunitense sarebbe stato colpito e abbattuto nella parte sudoccidentale dell’Iran, nella provincia di Boyer-Ahmad. Secondo le prime notizie, il caccia colpito era un F-35 ma diverse fonti parlano di un F-15E Strike Eagle.
Il pilota sarebbe riuscito ad eiettarsi e a raggiungere il suolo con il paracadute. Ma, stando a indiscrezioni non confermate, il pilota potrebbe essere stato catturato dalle forze iraniane dopo l'abbattimento da parte delle Guardie Rivoluzionarie.
L'agenzia iraniana Tasnim cita fonti che suggeriscono che il pilota sia stato catturato: secondo un corrispondente dell'agenzia a Kohgiluyeh, nella provincia di Boyer-Ahmad, in base ad alcune informazioni, dopo l'abbattimento, il pilota si sarebbe eiettato atterrando in territorio iraniano.
Secondo alcuni militari iraniani, improbabile che il pilota sia riuscito a eiettarsi
Ma c’è chi obietta: “Data la massiccia esplosione all'impatto e durante lo schianto, è improbabile che il pilota si sia eiettato” ha affermato il portavoce della base iraniana di Khatam al-Anbiya, ripreso dall'emittente iraniana Press Tv sui suoi canali social.
Secondo il militare, sarebbe stato “un nuovo sistema di difesa aerea delle Guardie Rivoluzionarie” ad abbattere “un secondo F-35 di quinta generazione statunitense”.
F-35 Usa abbattuto dall'Iran, dubbi sulla sorte del pilota. Distrutto un ponte a Teheran
Elicotteri in volo nell'area delle ricerche, anche la popolazione locale batte il territorio per trovare il pilota
Ci sono indicazioni che gli americani, credendo che il pilota fosse ancora vivo, abbiano tentato di portarlo fuori dai confini iraniani. Secondo quanto riferito dai media di Stato iraniani, elicotteri Usa starebbero infatti effettuando voli di ricognizione nel sud-ovest dell'Iran, in particolare nella regione di Ahvaz (Khuzestan) e nelle province di Chaharmahal e Bakhtiari. Il volo degli elicotteri viene descritto come “persistente” nelle aree menzionate, con presunti avvistamenti confermati dai media locali. Tuttavia, finora gli sforzi si sarebbero rivelati vani.
Al momento, non ci sono conferme da parte delle autorità statunitensi né dettagli ufficiali sul presunto abbattimento del velivolo o sulla presenza di un pilota disperso.
A quanto riferiscono i media iraniani, la popolazione della provincia si è mobilitata e sta passando al setaccio montagne e pianure. Per essere pronti in caso di scontri con le forze Usa, gli abitanti della zona “hanno impugnato le armi”, raccontano i media.
Il regime iraniano avrebbe messo una taglia sul pilota e dice alla popolazione di “non maltrattarlo”
Tra le altre notizie trapelate, ci sarebbe quella secondo cui il regime iraniano avrebbe messo una taglia sul pilota, come riporta la tv di Stato. Sulla sorte del militare, insomma, si rincorrono voci contrastanti. Sono state diffuse le immagini di due elicotteri Black Hawk e un C-130 Hercules impegnati a sorvolare l'area dell'impatto, per tentare di trarre in salvo il soldato. È stato avvistato in volo anche un aereo da supporto A-10 Warthog, impegnato nelle ricerche.
A quanto raccontato dalla tv, molte persone del posto sono arrivate in macchina nella zona dello schianto, per tentare di catturare il pilota. Le forze armate iraniane hanno fatto appello alla popolazione affinché “non permetta a nessuno di maltrattare il pilota”.
Fonti hanno riferito al corrispondente di Tasnim a Kohgiluyeh, che le forze statunitensi stavano conducendo un'operazione di ricerca sin dalle prime ore del giorno e che, dato il danno d'immagine subito dagli Stati Uniti in questo incidente, se fosse confermato, è possibile che nelle prossime ore venga presentata un'altra persona come il pilota salvato.
Il caccia sarebbe partito dalla base della Raf di Lakenheath (Regno Unito)
Secondo un'analisi su X del Consolato iraniano a Mumbai, che pubblica, come tanti altri, foto dei presunti rottami del caccia, “il codice di coda Ln sull'F35 ne rivela la provenienza: la base Raf di Lakenheath nel Regno Unito, sede del 48° stormo Caccia. Questi aerei fanno parte delle Forze Aeree statunitensi in Europa e Africa”. “L'Iran è una forza da non sottovalutare” aggiunge il consolato.
Molti profili e utenti di X obiettano però che, a quanto emergerebbe dalle foto, l'aereo da guerra abbattuto sarebbe un F15 e non un F35.
Fonte: www.rainews.it
