Pyongyang, accuse Usa di cybercrime sono "assurde calunnie"
Secondo Washington, la Nord Corea ha intensificato un programma di guerra cibernetica grazie al quale ha rubato miliardi di dollari in asset virtuali negli ultimi anni
(Ansa) La Corea del Nord ha respinto le accuse Usa di aver commesso crimini informatici, definendole "assurde calunnie". Secondo Washington, Pyongyang ha intensificato un programma di guerra cibernetica grazie al quale ha rubato miliardi di dollari in asset virtuali negli ultimi anni, trasformando l'hackeraggio in una fonte chiave di valuta estera a fronte delle pesanti sanzioni imposte dalla comunità internazionale a causa dei suoi programmi nucleari e di armamento.
In una dichiarazione diffusa dall'agenzia di stampa ufficiale nordcoreana Kcna, un portavoce del ministero degli Esteri ha affermato che il governo americano ha "cercato di diffondere informazioni errate" sulla Corea del Nord, "parlando di una 'minaccia informatica' inesistente". "Questa non è altro che un'assurda calunnia volta a infangare l'immagine del nostro Paese diffondendo false informazioni per fini politici", si legge nella dichiarazione.
Fonte: www.rainews.it
