Le speranze nel voto di un giovane di Deir el-Balah
Le elezioni amministrative in parte della Striscia e in Cisgiordania sono le prime negli ultimi 20 anni e hanno richiamato alle urne moltissimi giovani al loro primo voto
“Sono così entusiasta di andare a votare”, dichiara Mohamed mentre prepara la colazione in un campo profughi di Deir al Bala, a Gaza. Mohamed ha 24 anni e per questo quella di oggi è la sua prima partecipazione democratica da queste elezioni amministrative. Sono le prime in vent'anni e per noi gazawi sono un piccolo segnale di speranza". Mohamed vive in una tenda, come la stragrande maggioranza dei suoi concittadini, che però non possono esprimere una preferenza in consultazioni amministrative. Comunque per pochi. “Si vota soltanto nella mia città, a Deir al Bala, e possono farlo solo 70.000 persone” spiega. Un privilegio per pochi, a fronte di oltre 2 milioni di sfollati che non possono esprimere il loro voto, come spiega il presidente della Commissione elettorale.
Fonte: www.rainews.it
