L'Ice in Minnesota usa come "esca" un bimbo di 5 anni, la sua foto commuove e diventa virale
La foto di Liam, con un berretto di lana blu e lo zainetto, affiancato dagli agenti con il volto coperto, è diventata virale suscitando indignazione. Il dipartimento per la sicurezza smentisce: "Il padre fuggiva, abbiamo protetto il bimbo"
Washington Post Gli agenti dell'Immigration and Customs Enforcement, ormai da tutti conosciuto come Ice, del Minnesota hanno arrestato almeno quattro bambini dello stesso distretto scolastico dall'inizio dell'anno, tra cui un bambino di 5 anni.
In particolare proprio la storia del bimbo di 5 anni, Liam, raccontata nei dettagli dal Washington Post, sta suscitando indignazione. Secondo le prime ricostruzioni il piccolo è stato usato come 'esca' per fermare il genitore. Liam e suo padre, identificato come Adrian Alexander Conejo Arias, in una dichiarazione inviata via e-mail, sono stati arrestati nel vialetto di casa, ha dichiarato in una conferenza stampa il sovrintendente del distretto scolastico di Columbia Heights.
l piccolo non è il solo fermato dall'Ice in queste due settimane. Altri tre ragazzi dello stesso distretto scolastico sono stati fermati dagli agenti nel giro di pochi giorno: due di 17 anni e una bambina di 10.
La foto di Liam, con indosso un berretto di lana blu e lo zainetto sulle spalle, affiancato dagli agenti con il volto coperto e armati fino ai denti è diventata virale sul web suscitando shock e indignazione.
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Il dipartimento per la sicurezza smentisce: “Il padre è fuggito e noi abbiamo messo in sicurezza il bambino”
Il dipartimento per la sicurezza interna americano smentisce l'arresto di Liam, cinque anni, da parte di agenti dell'immigrazione alla periferia di Minneapolis. "L'Ice non ha preso di mira un minore. Il bambino è stato abbandonato", si legge in una nota pubblicata sui social.
"Il 20 gennaio, l'Ice ha condotto un'operazione per arrestare Adrian Alexander Conejo Arias, un immigrato clandestino proveniente dall'Ecuador, che era stato rimesso in libertà dall'amministrazione Biden", si spiega. "Quando gli agenti si sono avvicinati al veicolo, Adrian Alexander Conejo Arias è fuggito a piedi, abbandonando il figlio. Per garantire la sicurezza del bambino, uno degli agenti è rimasto con lui, mentre gli altri agenti hanno arrestato Conejo Arias".
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La situazione si è scaldata particolarmente dall'omicidio a sangue freddo di Renée Good, 37 anni, da parte di un agente dell'Ice. L'amministrazione Trump ha cercato di giustificare la presenza degli agenti dell'ICE affermando che gli agenti stanno trattenendo immigrati condannati per crimini violenti.
"Perché trattenere un bambino di 5 anni?", ha dichiarato Zena Stenvik, sovrintendente del distretto scolastico pubblico di Columbia Heights, situato appena a nord di Minneapolis, in una conferenza stampa. "Non potete dirmi che questo bambino verrà classificato come un criminale violento".
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Polemiche sullo stato di detenzione dei migranti, morto un cubano in Texas
Un rapporto di autopsia scuote l'opinione pubblica e getta ombre lugubri sulla condizione delle persone arrestate quando arrivano nei centri di detenzione.
Geraldo Lunas Campos, un immigrato cubano di 55 anni, è morto il 3 gennaio nel campo East Montana, in Texas: per asfissia dovuta a compressione del collo e del torace. Sebbene il dipartimento della Sicurezza interna avesse parlato di un tentativo di suicidio, i medici legali hanno classificato il decesso come omicidio, confermando segni di colluttazione con le guardie. Questo è il terzo decesso registrato in poco più di un mese nella struttura, che è gestita da una società privata priva di precedente esperienza nel settore carcerario.
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Fonte: www.rainews.it
