È virale il video "La caduta di Maduro" realizzato interamente con l'intelligenza artificiale
Creato da un artista venezuelano, che dichiara esplicitamente l'utilizzo dell'AI, il "film" impressiona per il grado di realismo delle immagini
In seguito alla cattura di Nicolás Maduro il 3 gennaio 2026, dopo gli attacchi aerei statunitensi in Venezuela, i social media sono stati invasi da un'ondata di immagini e video generati dall'intelligenza artificiale (IA). Queste rappresentazioni, spesso drammatiche e irreali, ritraggono l'arresto di Maduro, proteste a New York e celebrazioni in Venezuela, alimentando disinformazione globale.
La creazione di queste immagini avviene principalmente attraverso tool IA avanzati. Applicazioni come Midjourney, DALL-E 3 e Stable Diffusion permettono di generare foto realistiche da prompt testuali, come "Maduro arrestato da forze USA". Per i video, come questo video di @soysarf su TikTok intitolato "La caída de Maduro", si utilizzano piattaforme come Runway ML o Pika Labs, che combinano generazione di frame con editing automatico. Il video in questione, della durata di 1:53, è una drammatizzazione fittizia con disclaimer esplicito: "Generato da IA con fini narrativi, non rappresenta fatti reali". Utenti amatoriali e creator sfruttano questi tool gratuiti o a basso costo, producendo contenuti in minuti, spesso senza competenze tecniche avanzate.
La diffusione è esponenziale grazie alle piattaforme social. Il video di @soysarf ha superato i milioni di visualizzazioni su TikTok, per poi propagarsi su Instagram, X (ex Twitter) e Facebook attraverso condivisioni e reel. Algoritmi virali amplificano il contenuto, raggiungendo audience globali in ore. Tuttavia, fact-checker come PolitiFact e BBC hanno debunkato molte immagini come false, evidenziando i rischi di manipolazione politica.
Questa fenomeno illustra il doppio volto dell'IA: democratizza la creazione mediatica, ma accelera la disinformazione, richiedendo maggiore vigilanza digitale.
Fonte: www.rainews.it
