25 aprile, il figlio di Liliana Segre, Belli Paci: "Penso di lasciare l'Anpi"
"Ci hanno minacciato e insultato. Trovo inaccettabile l'idea che ci sia una proprietà privata sul giorno della Liberazione"
Ad amareggiare il figlio di Segre è il fatto che "sia stata fatta passare questa forma di violenza incompatibile con lo spirito del 25 Aprile. E l'Anpi invece di difendere questo spirito, dà la colpa a quelli che hanno subito la privazione dei loro diritti democratici. Faccio fatica a riconoscermi". Sabato sono "stati circondati da facinorosi che urlavano e ci minacciavano, sequestrati per un paio d'ore, vittime di un'azione squadristica". E parla di un'atmosfera che lo riporta "ad anni bui". Belli Paci racconta che la senatrice a vita Segre "si è preoccupata" per la sua "incolumità". "Si è precipitata a telefonarmi - prosegue - Più in generale è angosciata da questo clima. È inevitabile che lo ricolleghi a quanto ha vissuto da bambina. Ritrovare un odio simile oggi, a quasi 96 anni, è molto triste".
Fonte: www.rainews.it
