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Parigi, Macron riceve il premier libanese Salam
Al centro strategie per rafforzare le posizioni dei rispettivi paesi in vista dei colloqui che si terranno giovedì 23 aprile negli Stati Uniti tra Israele e Libano a livello di ambasciatori
Il primo ministro libanese Nawaf Salam è stato ricvuto all’Eliseo dal presidente francese Emmanuel Macron. Al centro dei colloqui il rafforzamento della posizione del Paese in vista di eventuali negoziati diretti con Israele che si terranno negli Stati Uniti nel corso della settimana, mentre Beirut si rivolge a un alleato europeo di fiducia.
Giovedì 23 aprile gli Stati Uniti ospiteranno colloqui a livello di ambasciatori con Israele e Libano, anche se non è ancora chiaro se l'obiettivo sia quello di prolungare la fragile tregua di 10 giorni tra Israele e Hezbollah, sostenuto dall'Iran, o di aprire la strada a negoziati più approfonditi.
Le truppe israeliane occupano il territorio nell'estremo sud, con l'obiettivo di creare una zona cuscinetto per proteggere il nord di Israele dagli attacchi di Hezbollah, mentre il gruppo afferma di mantenere il “diritto di resistere” all'occupazione israeliana.
La Francia, che ha profondi legami storici con il Libano, ha cercato, insieme agli Stati Uniti, di mediare il conflitto, negoziando un cessate il fuoco nel 2024 e contribuendo a istituire un meccanismo per monitorarlo.
Ma le relazioni con Israele si sono inasprite a causa della posizione della Francia su Gaza e la Cisgiordania, delle sue accuse secondo cui le azioni di Israele in Libano sono sproporzionate e dei suoi contatti con l’ala politica di Hezbollah.
L’ambasciatore israeliano a Washington ha affermato la scorsa settimana che la Francia dovrebbe essere esclusa da qualsiasi colloquio tra Israele e il Libano, descrivendo Parigi come priva di “influenza positiva”.
Fonte: www.rainews.it
