Il Museo Nazionale della Libia riapre per la prima volta dalla caduta di Gheddafi
La direttrice: "Offriamo una nuova esperienza ai visitatori"
La direttrice del Museo Nazionale Libico, Fathiya Abdallah Ahmed, in un discorso durante l'inaugurazione del museo oggi, ha affermato che la riapertura del museo al pubblico avviene dopo un lungo sforzo per riportarlo in una nuova veste, con il supporto del Governo di Unità Nazionale e del Ministro di Stato per la Comunicazione e gli Affari Politici Walid Al-Lafi.
Ha aggiunto che la direzione del museo è riuscita a preservare tutti i reperti archeologici negli ultimi anni nonostante le tensioni vissute dal paese, sottolineando che i visitatori potranno nuovamente vedere questi oggetti, oggi esposti con metodi e tecnologia aggiornati che consentono al visitatore di vivere un'atmosfera viva, non solo una mostra statica.
La direttrice ha considerato la riapertura un grande successo e una prova della consapevolezza e dell'attenzione del governo per questo patrimonio culturale, sottolineando l'importanza del museo nell'educare le nuove generazioni sulla storia della Libia, "perché chi non ha un passato non ha né presente né futuro". Ha spiegato che i vari piani del museo seguono una sequenza cronologica che inizia con i reperti preistorici, poi le civiltà successive, fino alla fase della resistenza libica e ai cimeli dei combattenti e del periodo senussita.
Fonte: www.rainews.it
