A Montecitorio la mostra che celebra gli 80 anni della Repubblica
Attraverso documenti, fotografie e materiali multimediali, l'itinerario espositivo permette di ripercorrere i passaggi istituzionali che, a partire dalla liberazione di Roma, portarono al voto del 2 giugno 1946 e alla scrittura della Costituzione
“Un'iniziativa di particolare rilevanza culturale che si inserisce nell'ambito delle celebrazioni per gli 80 anni dell'Assemblea Costituente, protagonista del processo di rinascita del Paese dopo la dittatura fascista”. Così il presidente della Camera Lorenzo Fontana ha presentato la mostra “1946: nasce la Repubblica. L'Assemblea Costituente a Montecitorio” inaugurata oggi nella Sala della Lupa.
"La scelta della Sala della Lupa - ha sottolineato Fontana - non è casuale. Riveste un alto valore simbolico. Proprio in quella sala vennero proclamati i risultati del referendum istituzionale che diede vita alla Repubblica, figlia delle prime elezioni a suffragio universale del 2 giugno 1946".
L'esposizione apre al pubblico giovedì 7 maggio alle 10. E il presidente Fontana ha espresso l'auspicio che "molte scolaresche e ragazzi possano visitare la mostra anche per capire quanto sia importante vivere in una democrazia, e non darlo per scontato. Mai dare per scontato i risultati per i quali i nostri nonni hanno combattuto".
Per l'occasione il maestro Emilio Isgrò ha donato alla Camera l'opera, inedita, "Viva la Repubblica", svelata nel corso dell'inaugurazione. L'opera d'arte sarà posizionata all'ingresso della stessa Sala della Lupa.
"Quello che si è voluto realizzare con la mostra - ha detto il Segretario generale della Camera, Fabrizio Castaldi - è la narrazione di un percorso a tappe, un percorso denso, emozionante e significativo. Un percorso che origina dalla liberazione di Roma fino all'approvazione e all'entrata in vigore della nuova Costituzione che rappresenta, ancora oggi, la base fondamentale del nostro essere comunità nazionale e punto di riferimento della nostra convivenza civile e politica".
A sottolineare l'importanza dell'evento anche il Sovrintendente dell'Archivio Storico della Camera, Paolo Massa, che ha accompagnato le autorità presenti nel corso della prima visita guidata all'esposizione.
Fonte: www.rainews.it
