L'Iran spara sugli Emirati, Hegseth: "La tregua continua"
Lo Stretto di Hormuz resta bloccato, sui negoziati regna l'incertezza. Trump sospende la missione di scorta alle navi per aiutare un'intesa
La mappa dei Pasdaran che asserisce il totale controllo di Hormuz, e quella del Pentagono, che rivendica un primo successo di Project Freedom, la missione di assistenza militare ai mercantili appena lanciata da Trump, per aiutarli a forzare il blocco navale.
"Un regalo al mondo", la definisce il ministro della Guerra Hegseth, secondo cui già due navi sono uscite dal Golfo Persico.
Ammette le violazioni degli ultimi due giorni: "Loro hanno sparato a noi e noi a loro", ma assicura che il cessate il fuoco continua e che la questione Hormuz è separata dalla guerra al regime. Secondo Teheran, i due cargo liberati dai cacciatorpedinieri USA si sono incagliati lungo le coste dell'Oman.
A pagare il conto sono ancora soprattutto gli Emirati. Due giorni di attacchi iraniani, concentrati sul polo petrolifero di Fujairah, strategico perché posizionato al di fuori dello Stretto e per questo colpito.
Intanto il ministro degli Esteri iraniano Araghchi, in volo verso la Cina, parla di progressi nel negoziato. Ma a dettare la linea sono ormai i Pasdaran, gli agguerriti Guardiani della rivoluzione. Sembra sposarne le posizioni il capo negoziatore Ghalibaf che minaccia: "Abbiamo appena cominciato".
Fonte: www.rainews.it
