Garlasco, oggi l'interrogatorio delle gemelle Cappa, domani sarà sentito il fratello di Chiara
Secondo a nuova inchiesta della procura di Pavia, a uccidere Chiara Poggi non sarebbe stato Alberto Stasi, l'allora fidanzato della giovane che sta finendo di espiare 16 anni di carcere, ma Andrea Sempio, ai tempi 19 anni e amico del fratello della vittima.
Oggi è stata la giornata delle deposizione delle gemelle Cappa, cugine della vittima.
Per domani i magistrati hanno convocato Andrea Sempio che, dicono i legali, "si avvarrà della facoltà di non rispondere" e il fratello della vittima, Marco Poggi.
Garlasco, il movente nelle chat "ossessive": domani l'audizione di Marco Poggi
L'inchiesta sul delitto di via Pascoli segna un nuovo punto di svolta con l'attenzione degli inquirenti concentrata su Andrea Sempio. La Procura di Pavia sembra intenzionata a contestare l'alibi del parcheggio a Vigevano, focalizzandosi invece su un movente legato a un possibile rifiuto di fronte ad avance sessuali.
Al centro degli accertamenti figurano le chat firmate "Andreas". Sebbene la difesa sostenga che l'ossessione mostrata nei messaggi fosse rivolta a una barista e non a Chiara Poggi, la Procura sta valutando di inserire queste conversazioni negli atti di chiusura indagine. Parallelamente, una nuova consulenza tecnica potrebbe aver fatto luce sui video intimi di Chiara e Alberto Stasi: sebbene protetti da password e apparentemente mai visualizzati secondo le vecchie perizie, i file sono ora ritenuti potenzialmente centrali per ricostruire la dinamica dell'omicidio.
Nella giornata di domani è attesa la testimonianza di Marco Poggi, fratello di Chiara e amico dell'indagato. Il giovane sarà chiamato a rispondere su tre punti fondamentali:
L'effettivo accesso di Sempio alle stanze della villetta di Garlasco, la natura dei rapporti tra la sorella e l'amico, la conoscenza del contenuto di quei video privati trovati nel computer di casa.
L'audizione di Marco Poggi avverrà in contemporanea con la convocazione di Sempio, accusato di omicidio aggravato da motivi abietti e crudeltà, in un clima di rinnovata pressione investigativa volta a scardinare la ricostruzione del delitto cristallizzata dalla condanna definitiva di Alberto Stasi.
Caso Garlasco, ascoltate le sorelle Cappa: "Pieno spirito collaborativo"
Le sorelle Stefania e Paola Cappa sono state ascoltate dai Carabinieri di Milano nell'ambito del nuovo filone di indagini della Procura di Pavia sul delitto di Chiara Poggi. Secondo quanto riferito dal loro legale, l'avvocato Antonio Marino, le due donne hanno reso sommarie informazioni testimoniali in audizioni di breve durata, rinnovando la volontà di collaborare con l'autorità inquirente già manifestata sin dall'inizio del caso.
I presunti commenti online sul forum Italian Seduction di Andrea Sempio
Le indagini si arricchiscono di nuovi elementi legati al profilo digitale di Andrea Sempio, con particolare riferimento al nickname "Andreas" utilizzato sul forum Italian Seduction. In uno scambio risalente al marzo 2016, riportato da Open, l'utente avrebbe risposto a una discussione sulle preferenze estetiche non convenzionali indicando "La Meloni" come suo ideale.
Il post si inserisce in una conversazione avviata dall'utente "IlConteMascetti", il quale teorizzava il cosiddetto "Complesso della Littizzetto". Quest'ultimo sosteneva di preferire il fascino di donne del mondo dello spettacolo e della comicità italiana, come Luciana Littizzetto, Geppi Cucciari o Paola Cortellesi, rispetto a canoni di bellezza internazionali rappresentati da top model come Adriana Lima.
Le strategie della difesa: "Non abbiamo ancora sentito la barista"
L'avvocata Angela Taccia, legale di Andrea Sempio, ha fatto il punto sulla strategia difensiva, sottolineando la necessità di agire con prudenza: nonostante l'identità della barista sia nota, la difesa preferisce attendere il momento opportuno per convocarla, evitando mosse affrettate prima dell'interrogatorio ufficiale.
Oltre agli aspetti tecnici, la legale ha condiviso un ricordo personale legato alla loro adolescenza. Ha descritto Sempio come un ragazzo timido, raccontando dei sabati sera trascorsi in birreria con gli amici nel tentativo di incoraggiarlo a interagire con la ragazza per cui provava un interesse, mai del tutto ammesso. Questi aneddoti servono a delineare il profilo caratteriale dell'uomo all'epoca dei fatti.
Legale di Sempio: “Vogliamo prima capire cosa hanno raccolto i pm”
"È una strategia difensiva. Lui non avrebbe nessun problema a parlare, ma il momento è troppo delicato. La difesa deve essere altissima, solidissima, perché è la seconda volta che il nostro assistito viene convocato al buio. Quindi vogliamo prima capire, per la parità delle armi processuali che non abbiamo inventato noi, cosa effettivamente la Procura ha raccolto". Così Angela Taccia, avvocato di Andrea Sempio, a 'Dentro la notizia' su Canale 5 sulla decisione di avvalersi della facoltà di non rispondere all'interrogatorio di domani in Procura a Pavia.
"In questo momento così delicato si deve procedere sempre a norma del codice di procedura penale", ha sottolineato l'avvocato Taccia.
Stefania Cappa sentita per quasi tre ore dai carabinieri
È terminata dopo quasi tre ore l’audizione di Stefania Cappa davanti ai carabinieri della caserma Mombello di via Vincenzo Monti a Milano, nell’ambito della nuova inchiesta. In mattinata era stata sentita anche la sorella gemella di Stefania, Paola.
Stefania è stata sentita per due ore e mezza, leggermente di più rispetto a Paola, in considerazione, probabilmente, anche delle voci specifiche che l'hanno vista protagonista in passato - sempre senza alcuna conferma e senza mai essere indagata - nell'inchiesta per l'omicidio di Chiara Poggi, avvenuto il 13agosto del 2007.
Garlasco, la versione delle gemelle Cappa: oggi in procura Paola e Stefania (Video)
Garlasco, la versione delle 'gemelle K': oggi in procura Paola e Stefania
Con la chiusura indagini su Sempio i pm daranno gli atti anche a Stasi. Deposito non atteso in settimana
La Procura di Pavia, quando avrà chiuso le nuove indagini sul delitto di Garlasco del 2007 col deposito di tutti gli atti dell'inchiesta su Andrea Sempio che va avanti da oltre un anno, potrebbe mettere a disposizione quelle carte, oltre che ovviamente ai legali dell'indagato per omicidio volontario aggravato, anche della difesa di Alberto Stasi, condannato definitivo. Carte utili per una richiesta di revisione del processo degli stessi difensori dell'ex bocconiano, che era già parte interessata del maxi incidente probatorio genetico e sulle impronte.
Da quanto si è saputo, tra l'altro, alla Procura generale di Milano, i cui vertici lo scorso 24 aprile hanno incontrato il procuratore Fabio Napoleone, non sono attesi, al momento, entro questa settimana gli atti con cui gli stessi pm pavesi, come preannunciato, solleciteranno una richiesta di revisione alla stessa Pg. Atti evidentemente collegati a quelli da depositare con la chiusura dell'inchiesta, che non pare, dunque, prevista in un range temporale brevissimo.
Al termine dello studio delle nuove risultanze investigative, tra consulenze e testimonianze, dunque, arriverà di certo un'istanza di revisione da parte della difesa di Stasi alla Corte d'Appello di Brescia, mentre la Procura generale dovrà decidere se presentarla o meno o far pervenire un parere scritto ai giudici bresciani, chiamati a decidere comunque sull'istanza di Stasi. L'ultimo grado sulla revisione sarà poi competenza della Cassazione.
La caserma di Montebello a Milano
Difesa di Sempio: "Incarico a uno psicoterapeuta per profilo sulla personalità del nostro assistito"
"Proprio ieri, all’esito della riunione, abbiamo conferito incarico ad uno psicoterapeuta di redigere una consulenza personologica sul nostro assistito, tramite sottoposizione dello stesso ai canonici test all’uopo usualmente utilizzati, anziché ricorrere ai frammentari dati documentali del fascicolo, essendo questi presupposti ritenuti dal pool opportuni prima dell’eventuale sotto posizione di Andrea Sempio ad interrogatorio".
Lo hanno annunciato, in una nota, gli avvocati difensori Angela Taccia e Liborio Cataliotti in cui spiegano che Sempio "si avvarrà della facoltà di non rispondere" domani davanti al Pm "riservandoci di chiedere eventualmente di procedere a detto incombente dopo i predetti atti".
Anche Stefania Cappa in caserma a Milano per deporre
Anche Stefania Cappa è giunta in caserma, a Milano, per essere sentita dagli investigatori dell'Arma che indagano sul nuovo filone d'inchiesta del delitto di Garlasco aperto dalla Procura della Repubblica di Pavia. La donna, anche lei cugina di Chiara Poggi, è entrata riservatamente in caserma, da sola, anticipando un po' l'orario in cui era previsto il suo arrivo. Poco dopo le 13 ha lasciato la struttura in via Vincenzo Monti la sorella Paola, in precedenza sentita dai Carabinieri per un paio d'ore.
Terminata in caserma a Milano la deposizione di Paola Cappa
È terminata la deposizione di Paola Cappa, sentita stamani come testimone sul delitto di Garlasco negli uffici della caserma Montebello di via Vincenzo Monti, a Milano. La donna si è presentata senza avvocati (non essendo indagata) ed è stata sentita per un paio d'ore dagli investigatori senza la presenza dei due pm titolari del fascicolo sul nuovo filone d'inchiesta aperto dalla Procura di Pavia.
La sorella Stefania Cappa arriverà nel primo pomeriggio per essere sentita a sua volta.
Paola Cappa arrivata in caserma a Milano per essere sentita
È arrivata prima delle 11 nella caserma Montebello dei Carabinieri, a Milano, Paola Cappa, una delle due cugine di Chiara Poggi, che sarà sentita come teste nel nuovo filone d'indagine sul delitto di Garlasco. La testimone è stata fatta entrare in modo riservato eludendo i giornalisti. Stefania, invece, potrebbe essere sentita nel pomeriggio, in un orario ancora da definire.
Audizione delle 'gemelle K': perchè risentire l'avvocata e la food blogger
Stefania è diventata un'avvocata di diritto sportivo, lavora nello studio del padre e si è sposata con Emanuele Arioldi, erede di Annina Rizzoli. Scene di un matrimonio che non è passato inosservato finito su 'Vanity Fair'. Paola è una food blogger tra Milano e Ibiza.
Nessuna intervista in questi anni e la voglia di scrollarsi di dosso l'ombra dei giorni dell'estate che ha stravolto la vita di un gruppo di ragazzi nel paese tra le risaie. Dagli atti non emerge nessun contatto con Sempio e del resto sarebbe stato difficile essendo mondi separati per 'censo' e frequentazioni. E allora perchè chiamarle adesso quando tutto, nella testa dei pm, sembra già definito? Forse per ritornare ancora, alla luce di un'ipotesi nuova di colpevole, a quando, il 15 agosto 2007, Paola Cappa raccontò ai carabinieri di sospettare di un ragazzo che la cugina respingeva, parlando di un "approccio finito male". Stefania era tra le due quella più legata a Chiara e ancora una volta le si chiederà di recuperare nella memoria scampoli che possano confermare in qualche modo la pista investigativa. Ieri si chiedevano riscontri alle 'gemelle K' per Alberto Stasi, oggi per Andrea Sempio.
Dalle scale al lavandino: le due ipotesi sull'omicidio di Chiara Poggi sono divergenti (Video)
Dalle scale al lavandino: le due ipotesi sull'omicidio di Chiara Poggi sono divergenti
I legali di Sempio: “Non risponderà a pm”
Andrea Sempio si avvarrà della facoltà di non rispondere nell'interrogatorio previsto per domani a Pavia. Lo comunicano i suoi legali. In una nota i legali Liborio Cataliotti e Angela Taccia spiegano di avere conferito un incarico a uno psicoterapeuta per una consulenza personologica su Sempio ritenuta indispensabile prima di sottoporsi all'interrogatorio. "Considerato che le indagini non sono chiuse e che dunque il quadro probatorio con il quale confrontarsi in sede di interrogatorio non è completo, vieppiù considerato che il fascicolo delle indagini oltre che incompleto non è ancora visionabile - si legge nel comunicato - atteso che proprio ieri, all'esito della riunione, abbiamo conferito incarico ad uno psicoterapeuta di redigere una consulenza personologica sul nostro assistito, tramite sottoposizione dello stesso ai canonici test all'uopo usualmente utilizzati (anziché ricorrere ai frammentari dati documentali del fascicolo), essendo questi presupposti ritenuti dal pool opportuni prima dell'eventuale sotto posizione di Andrea Sempio ad interrogatorio, preannunciamo che si avvarrà della facoltà di non rispondere, riservandoci di chiedere eventualmente di procedere a detto incombente dopo i predetti atti".
L'impronta 33, forse l'ultimo gesto del killer di Chiara Poggi (Video)
Garlasco: l'impronta 33, forse l'ultimo gesto del killer di Chiara Poggi
Difesa Sempio: “Ragazza in chat non è Chiara, valutiamo se chiamarla come teste” qualora ci sia un processo. “Non era un'ossessione ma una cotta”
Non è escluso che la difesa di Andrea Sempio possa chiamare a testimoniare la ragazza di cui il 38enne, commesso in un negozio di telefonia, avrebbe scritto nel forum.
Che l'autore di frasi come “Nessuna ha mai avuto quell'impatto dirompente nella mia vita", comparse nel forum citato, fosse Sempio, lo hanno confermato i suoi avvocati, Liborio Cataliotti e Angela Taccia ma spiegano che non si riferisse a Chiara. L'avvocata, inoltre, essendo amica di sempre del suo assistito, ed avendo avuto le stesse frequentazioni, dice di saper bene chi sia la ragazza in questione.
Sempio, in un forum vecchie chat col nickname Andreas (Video)
Sempio, in un forum vecchie chat col nickname Andreas
Le gemelle Cappa e quell'inquietante presagio che ora riscrive il processo (Video)
Garlasco, le gemelle Cappa e quell'inquietante presagio che ora riscrive il processo
Il giorno delle Cappa, pm cercano riscontri su Sempio
Mai indagate eppure dal primo minuto di questa storia giudiziaria e umana infinita sul pulpito mediatico dei protagonisti. È (di nuovo) il giorno delle gemelle Stefania e Paola Cappa convocate dai pm di Pavia arrivati agli ultimi passi dell'inchiesta su Andrea Sempio accusato di avere ucciso Chiara Poggi per delle avances rifiutate. Le due erano cugine di primo grado della vittima in quanto figlie di Mariarosaria Poggi, la sorella del papà della ragazza uccisa nella villetta di Garlasco in via Pascoli il 13 agosto del 2007. Il padre à l'avvocato Ermanno Cappa che le ha protette da suggestioni e sospetti allora come adesso, in ultimo col deposito di decine di querele alla Procura di Milano. Stefania e Paola erano vivaci 23enni che si presero subito l'attenzione con un fotomontaggio che le ritraeva accanto alla cugina con la quale in realta' il rapporto non era cosi' intimo anche per via di una certa freddezza tra i rami della famiglia.
Oltre ad Andrea Sempio saranno interrogate le gemelle Cappa e Marco Poggi, fratello di Chiara (Video)
Oltre ad Andrea Sempio saranno interrogate le gemelle Cappa e Marco Poggi, fratello di Chiara
La nuova inchiesta, unico indagato Andrea Sempio
La difesa, per ora, non ha atti a sufficienza per poter ribattere ai pubblici ministeri: ha l'esito della perizia genetica e dattiloscopica e dell'esame antropometrico. Esame quest'ultimo che hanno sempre sostenuto gli avvocati, dimostra l'impossibilità della presenza di Sempio sulla scena del crimine. Ciò perché le impronte delle suole a "pallini" di scarpe numero 42, che inquirenti e investigatori ritengono siano state lasciate dell'assassino, sono incompatibili con le sue proprio perché lui calza il 44.
Il suo ex legale, Massimo Lovati, gli consiglia di "non presentarsi spontaneamente, ma solo se sarà disposto l'accompagnamento coattivo". Senza entrare nel merito delle posizioni di accusa e difese sugli indizi già noti, c'è da interrogarsi sulla mossa dei pubblici ministeri, guidati da Fabio Napoleone, noto per essere un magistrato di molta esperienza ed anche prudente: la convocazione in procura da un certo punto di vista potrebbe apparire superflua in quanto, dopo l'avviso di conclusione indagini con la discovery, Sempio ha la facoltà di chiedere l'interrogatorio. In realtà è probabile che questa possa essere una strategia che punta sull'effetto sorpresa: metterlo di fronte a tutti gli elementi raccolti, uno in fila all'altro, per sondare la sua reazione soprattutto, nel caso in cui ci siano riscontri rimasti coperti dal segreto istruttorio, che non si conoscono, e che fondano l'ipotesi che indica lui come l'assassino di Chiara e il movente del “rifiuto”.
Se così non fosse, l'invito a comparire, è comunque un atto formale per chiudere il cerchio dell'indagine in modo che nessuno, tra le fila della difesa, possa dire che il 38enne non sia stato sottoposto ad esame nella fase preliminare.
Quanto a lui, anche se non si sa ancora quale sarà la sua scelta, lo scenario più sensato che si può prefigurare è presentarsi dagli inquirenti per poi avvalersi della facoltà di non rispondere. A stretto giro di posta le indagini verranno chiuse e gli atti depositati alle parti.
Nuovo filone di indagini e grande attesa per l'interrogatorio di Sempio
Caso Garlasco, nuovo filone di indagini e grande attesa per l'interrogatorio di Sempio
Fonte: www.rainews.it
