Venezuela, ambasciatore De Vito: "Situazione incerta. Nostra preoccupazione incolumità connazionali"
"Raccomandiamo vivamente ai connazionali di rimanere nelle rispettive abitazioni, di non uscire per strada e di evitare qualsiasi spostamento", ha sottolineato l’ambasciatore intervenendo a Rainews24
"Ci sono stati sorvoli aerei e forti detonazioni. In questo momento però non si sentono bombardamenti o attacchi". Lo ha detto l’ambasciatore italiano in Venezuela, Giovanni Umberto De Vito, intervenendo a RaiNews24 sulla situazione di sicurezza nel Paese. "Sappiamo che sono state colpite varie installazioni, anche abbastanza vicine all’ambasciata, in altre località sia portuali sia installazioni aeronautiche. La situazione resta molto incerta", ha spiegato.
"La nostra prioritaria preoccupazione è l’incolumità dei connazionali" ha detto l’ambasciatore italiano spiegando che l’ambasciata è in contatto costante con il ministro degli Esteri Antonio Tajani, la Farnesina, i consolati di Caracas e Maracaibo e la collettività italiana nel Paese. "Siamo mobilitati da settimane con piani di contingenza per garantire la massima assistenza. In questo momento raccomandiamo vivamente ai connazionali di rimanere nelle rispettive abitazioni, di non uscire per strada e di evitare qualsiasi spostamento", ha sottolineato l’ambasciatore, evidenziando come la situazione sia "molto fluida e incerta".
Gli italiani in Venezuela sono circa 160 mila, in gran parte doppi cittadini, ma anche expat e turisti. Al momento non sono segnalate richieste particolari di aiuto, ha spiegato l'ambasciatore. "Lo spazio aereo è chiuso e non è possibile organizzare voli – ha aggiunto – la priorità è restare informati e mantenere i contatti con ambasciata e consolati".
L’ambasciatore ha riferito che le esplosioni sono state avvertite soprattutto durante la notte, mentre al momento la situazione appare più calma, pur restando l’allerta massima. "Siamo tutti in servizio da ore, non abbiamo dormito, ma cerchiamo di mantenere il controllo ed evitare allarmismi", ha concluso, ribadendo che la priorità resta la tutela dei cittadini italiani.
Fonte: www.rainews.it
