Francia, Ile Longue: droni sulla base militare
E' uno dei luoghi più sensibili della difesa francese. Un sorvolo probabilmente fatto dai russi per inquietare la popolazione, dice la prefettura marina. Lunedì era toccato all'Irlanda
L'ultimo degli episodi della guerra ibrida coinvolge uno dei luoghi più sensibili della difesa francese: la base della Ile Longue, dove sono di stanza i sottomarini capaci di lanciare un attacco nucleare. Ieri sera per cinque ore sono stati osservati diversi passaggi di droni. Le unità a protezione della base hanno reagito, non è chiaro se sparando o facendo ricorso a dispositivi specifici.
Il portavoce della prefettura marittima ritiene che l'obiettivo fosse inquietare la popolazione. Lunedì era stata l'Irlanda ad allarmarsi: almeno quattro droni si sono avvicinati alla rotta dell'aereo di Zelensky, violando la nofly zone. Di avvistamento in avvistamento i droni hanno contribuito a creare la percezione di una fragilità della difesa europea. Moltissimi gli avvistamenti negli ultimi mesi, soprattutto vicino agli aeroporti: i casi più frequenti in Danimarca, Germania, Belgio e Svezia. Ineludibile il sospetto di una regìa di Mosca che da anni sta perfezionando le tattiche della guerra ibrida, un campo in cui i droni sono solo uno degli strumenti a disposizione, tra cyberattacchi, informazione, violazioni dello spazio aereo e qualsiasi azione consenta di portare incertezza nel campo nemico. Il caso più inquietante resta l'incursione massiccia di droni da guerra della Russia sul territorio polacco il 9 settembre.
Fonte: www.rainews.it
