G7 ambiente. Al vertice di Parigi Pichetto Fratin: "Bene istituzione delle aree marine protette"
Focus su biodiversità e conservazione risorse idriche. L'evento si svolge a pochi giorni dalla prima conferenza globale dedicata all'eliminazione graduale dei combustibili fossili, che vedrà riuniti oltre 50 paesi in Colombia
Ansa Si è aperta ufficialmente a Parigi la riunione del G7 dedicata all'ambiente per discutere di biodiversità, oceani e desertificazione, evitando però di affrontare il tema del cambiamento climatico.
Un modo per non aggiungere ulteriori tensioni con gli Stati Uniti di Donald Trump.
La ministra francese per la Transizione ecologica, Monique Barbut, riceve oggi e domani i suoi omologhi delle grandi nazioni industrializzate, tra cui l ministro dell'Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin. Presenti anche i Paesi che ospiteranno le prossime Cop di quest'anno sulla desertificazione (Mongolia) e sulla biodiversità (Armenia).
Esclusa la questione climatica a causa degli Usa
"Abbiamo scelto di non affrontare direttamente la questione climatica perché le posizioni degli Stati Uniti su questo argomento sono ben note", ha affermato il ministero. "Volevamo dare priorità all'unità del G7, in particolare per salvaguardare questo forum".
L'amministrazione del presidente Donald Trump ha ritirato gli Stati Uniti dagli accordi globali sul cambiamento climatico e indebolito le tutele ambientali da quando è tornato alla Casa Bianca nel 2025. Francia, Italia, Canada, Giappone, Germania e Regno Unito invieranno i propri ministri dell'ambiente al vertice del Gruppo dei Sette.
Washington sarà rappresentata da Usha-Maria Turner, assistente amministratore per l'Ufficio per gli Affari Internazionali e Tribali dell'Agenzia per la Protezione Ambientale degli Stati Uniti (Epa).
Le proteste degli attivisti
Gli attivisti hanno criticato la decisione di escludere il clima dall'agenda. Gaia Febvre, del gruppo attivista Climate Action Network, ha affermato che "un G7 che si muove al ritmo degli Stati Uniti non può pretendere di rispondere alle crisi del secolo". "Cedendo alle pressioni, indebolisce l'azione collettiva e rinuncia al suo potenziale ruolo guida", ha dichiarato.
L'evento si svolge pochi giorni prima che oltre 50 paesi si riuniscano in Colombia per la prima conferenza globale dedicata all'eliminazione graduale dei combustibili fossili, principale causa del cambiamento climatico.
Pichetto: “Aree marine protette un modello di successo”
"L'Italia accoglie con piacere l’istituzione di una Alleanza G7 sulle aree marine protette". Questo il pensiero del ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin nel corso del suo intervento.
La proposta di Alleanza G7 sulle aree marine protette è stata presentata dalla presidenza francese.
L'Italia - prosegue Pichetto - "crede fortemente nel valore della cooperazione multi-livello, quale motore di rafforzamento ed esportazione di modelli di successo in tema di gestione efficace".
"L’Italia - ricorda Pichetto - ha avviato e finanziato, nell’ambito di diversi accordi di cooperazione bilaterale con la Convenzione di Barcellona, quattro edizioni di un programma di gemellaggio che ha coinvolto aree marine protette italiane e del Mediterraneo meridionale, in particolare Tunisia, Algeria e Marocco". Questo programma - aggiunge - "ha contribuito alla definizione di veri e propri Piani d’azione nelle aree marine protette del Nord Africa".
Inoltre Pichetto è convinto che "l’Alleanza G7 sulle aree marine protette possa contribuire anche ad agevolare” il percorso di attuazione dell’Accordo Bbnj sulla biodiversità marina delle aree al di là della giurisdizione nazionale, che "non può prescindere dal dialogo costante con le organizzazioni internazionali e regionali già attive in tale ambito".
Poi Pichetto parla anche della lotta alla pesca illegale, rispetto alla quale "l’Italia ribadisce la ferma opposizione, per gli impatti devastanti sui nostri ecosistemi marini; è necessario rafforzare la consapevolezza politica in merito all’urgente attuazione di accordi e quadri normativi esistenti in materia".
"L’Italia si impegna a garantire l’attuazione degli obiettivi globali e - conclude Pichetto - accoglie con favore l’iniziativa della presidenza che attribuisce al G7 un ruolo incisivo in tal senso, contribuendo alla rafforzamento della sensibilizzazione politica e al più agevole raggiungimento degli obiettivi".
Fonte: www.rainews.it
