Missione economica a Washington mentre scatta la tregua pasquale
L'inviato del Cremlino Dmitriev negli USA per discutere di sanzioni e finanza, ma Mosca frena gli entusiasmi: "Nessun negoziato sulla guerra"
Mentre il fronte ucraino si prepara a un raro momento di silenzio per la Pasqua ortodossa, la diplomazia russa torna a calcare il suolo americano. Kirill Dmitriev, capo del fondo sovrano russo e figura chiave nei contatti tra Mosca e l'amministrazione statunitense, è giunto a Washington per una serie di incontri di alto livello. Nonostante il tempismo suggerisca una possibile svolta diplomatica, il Cremlino ha prontamente precisato che l'agenda è strettamente limitata a "questioni economiche" e cooperazione finanziaria, escludendo discussioni dirette sulla risoluzione del conflitto in Ucraina.
Parallelamente, sul campo, sembra reggere l'accordo per il cessate il fuoco pasquale, che dovrebbe durare fino alla mezzanotte di domani. Tuttavia, il clima a Mosca resta gelido: le autorità e gli analisti russi ostentano un profondo scetticismo, temendo che la pausa venga utilizzata da Kyiv per riorganizzare le truppe. Sebbene il Presidente Zelensky abbia accolto con favore la tregua, le dichiarazioni di Trump sulla necessità di una pace "rapida" continuano a scontrarsi con la rigidità delle parti, rendendo il viaggio di Dmitriev un segnale di dialogo economico in un contesto politico ancora totalmente bloccato.
Fonte: www.rainews.it
