Bambino morto annegato in piscina, diversi precedenti analoghi in questi anni
Negli ultimi anni, in Italia si sono verificati diversi tragici episodi di bambini che hanno perso la vita in piscina
Archivio RAI Il caso del bambino di 7 anni morto annegato in piscina a Suio Terme, nel comune di Castelforte, in provincia di Latina, che, secondo le prime ipotesi, potrebbe essere stato risucchiato da un bocchettone mentre stava facendo il bagno, richiama alla mente una tragedia analoga accaduta quest'anno a Pasqua, il 5 aprile, a Pennabilli, nel Riminese.
L'episodio ha riguardato un ragazzino di 12 anni, Matteo Brandimarti, deceduto alcuni giorni dopo l'incidente in piscina: la sua gamba era rimasta incastrata nel filtro di una vasca idromassaggio presso la spa di un hotel. Matteo è morto
per annegamento.
Il 17 agosto del 2023, un altro caso simile, sempre nel Lazio. Alle Terme di Cretone, a Palombara Sabina, in provincia di Roma, Stephan, un bambino di 8 anni, morì risucchiato dallo scarico di una delle vasche durante le operazioni di svuotamento e pulizia a fine giornata. Il corpo fu recuperato dai sommozzatori dopo alcune ore.
L'11 luglio del 2018 un altro episodio nella provincia di Latina: Sara Basso, 13 anni, morì risucchiata da un bocchettone nella piscina dell'hotel di Sperlonga dove si trovava in vacanza con i genitori.
Fonte: www.rainews.it
