Le strade di New York City imbiancate dalla tempesta di neve
"Chiediamo ai newyorkesi di evitare tutti gli spostamenti non essenziali. Per favore, per la vostra sicurezza, restate a casa", ha detto il primo cittadino Zhoran Mamdani
I newyorchesi più anziani sostengono di non ricordarsi una tempesta del genere dagli anni 60, e il neosindaco Zhoran Mamdani è stato costretto a drastiche misure: scuole e uffici chiusi, ponti e strade vietati al traffico non essenziale.
La Grande Mela, anche questa volta una delle città più colpite dalla bufera di neve, ha lanciato un appello ai residenti chiedendo loro di restare chiusi in casa: "Chiediamo ai newyorkesi di evitare tutti gli spostamenti non essenziali. Per favore, per la vostra sicurezza, restate a casa e non mettetevi in strada", ha detto il primo cittadino.
Scuole chiuse a New York, in Massachusetts, Rhode Island, Pennsylvania, Delaware, Connecticut e New Jersey. Le autorità scolastiche di New York hanno annunciato che 13 edifici saranno aperti e utilizzati come "centri di accoglienza". In alcune zone potrebbero cadere circa 60 cm di neve prima che la tempesta si allontani.
Le foto di luoghi iconici come Central Park e l'Empire State Building tutti imbiancati sono diventate virali sul web, così come quelle dei newyorchesi che si spostano per le strade della metropoli con gli sci ai piedi. A peggiorare la situazione le temperature rigide e le raffiche di vento che raggiungeranno i 110 chilometri orari, abbastanza forti da abbattere alberi e linee elettriche. Un'altra ondata di neve si sposterà sul nord-est degli Stati Uniti mercoledì, quando si svilupperà una zona di bassa pressione,
Fonte: www.rainews.it
