
Il comico foggiano che esplose col personaggio del ‘papi ultrà’ si racconta a Fanpage.it: “Furono sette anni meravigliosi, ma è come se mi avessero messo al mondo e poi abbandonato in autostrada. Perché non mi hanno richiamato?”. Sulla comicità pugliese: “Checco è un ragazzo straordinario, intelligentissimo, ma c’è anche altro. Pio e Amedeo hanno fatto la gavetta, ma a volte mancano di rispetto”.
Continua a leggere
