
Chiara (nome di fantasia ndr) ha raccontato a Fanpage.it di essere stata sottoposta a mobbing dopo che, nel 2018, si era rifiutata di falsificare un certificato per la maternità anticipata come le era stato chiesto dai datori di lavoro. Il mobbing sarebbe andato avanti fino al 2025, quando è stata costretta a lasciare il lavoro.
Continua a leggere
