Caso Delmastro, Elena Chiorino si dimette anche da assessora alla Regione Piemonte
"Sono una persona perbene, l'indagine non riguarda me"
ANSA L'ex vicepresidente del Piemonte Elena Chiorino, coinvolta nell'affaire Delmastro, si è dimessa anche da assessora al Lavoro e all'Istruzione della giunta Cirio. Avviene a pochi giorni delle dimissioni da numero 2 della Regione, e alla vigilia del Consiglio regionale di domani, nel quale era prevista la discussione di una mozione di sfiducia presentata dalle opposizioni nei suoi confronti. L'esponente FdI biellese rimarrà comunque a Palazzo Lascaris come consigliera regionale.
"Ho comunicato al presidente - ha spiegato la diretta interessata questa sera - la decisione di rassegnare le mie dimissioni irrevocabili. È una scelta che assumo per senso di responsabilità e per il bene della Regione Piemonte, della maggioranza di centrodestra e del mio partito. Sono una persona perbene - ha rimarcato - e non posso accettare che vengano strumentalizzate le evoluzioni di un'indagine che riguarda terze persone, e non la sottoscritta".
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Per Cirio, che assume ad interim tutte le deleghe della sua ex vicepresidente, "Elena Chiorino è una persona per bene su cui in tutti questi anni non ci sono mai stati né dubbi, né ombre: il suo gesto conferma la sua profonda correttezza e il rispetto delle istituzioni fatto, come lei stessa ha voluto spiegare, per senso di responsabilità e per il bene della Regione".
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Il pressing affinché Chiorino lasciasse le deleghe assessorili, dopo giorni di martellamento delle minoranze di centrosinistra e dei 5 Stelle, si era fatto oggi incalzante anche da parte della maggioranza di centrodestra. Soprattutto alla luce dell'indagine romana da cui emergerebbe la conferma del fatto che il ristorante in cui Chiorino è stata in società con i Carroccia padre e figlia, Delmastro, e altri esponenti FdI, sarebbe stato usato per ripulire i proventi delle attività illecite del clan Senese.
Fonte: www.rainews.it
