Lo shock sul volto illuminato dai flash: la foto simbolo dell’arresto dell'ex principe Andrea
Lo scatto del rilascio finito sulle prime pagine di tutto il mondo. Il fotografo Phil Noble: "Gli dei della fotografia erano dalla mia parte"
È l’immagine che oggi domina le prime pagine dei quotidiani britannici (e non solo) e riassume le 12 ore di fermo dell’ex principe Andrea. Nello scatto, realizzato all’uscita dalla stazione di polizia di Aylsham, si vede il fratello di re Carlo accasciato sul sedile posteriore dell’auto, le mani intrecciate all’altezza del petto, pochi istanti dopo il rilascio.
Nell’espressione sconvolta di quel volto illuminato dai flash e segnato dalla tensione dopo quasi dodici ore di interrogatorio da parte degli investigatori c’è la sintesi visiva di un dramma umano e di una giornata senza precedenti per la famiglia reale: il fermo e l’interrogatorio di un suo membro di alto rango nell’ambito delle indagini legate al caso Epstein.
A questa immagine stamani è dedicato un approfondimento della BBC, firmato dal royal correspondent Sean Coughlan, che racconta come questo scatto diventerà parte integrante della memoria collettiva dell’evento. Coughlan giustappone lo sguardo stravolto e tormentato dell’ex principe a un’altra fotografia divenuta celebre: quella che lo ritraeva anni fa sorridente accanto a Virginia Giuffre. L’articolo ricostruisce la parabola pubblica dell’uomo, dalle prime polemiche sui rapporti con Jeffrey Epstein alla perdita del ruolo ufficiale a corte e poi dei titoli, fino al fermo avvenuto nel giorno del suo 66° compleanno. Coughlan richiama anche la reazione di re Carlo: «La giustizia deve fare il suo corso», ha scritto il sovrano.
“Gli dèi della fotografia erano dalla mia parte”
Dietro lo scatto che ha fatto il giro del mondo c’è il lavoro del fotografo Reuters Phil Noble, partito da Manchester alla notizia dell’arresto e arrivato davanti alla stazione di polizia di Aylsham dopo ore di attesa e incertezza.
Noble ha seguito una soffiata e ha atteso per ore finché, calato ormai il buio, l’auto con a bordo l’ex principe Andrea è uscita dal parcheggio al momento del rilascio. Ha scattato sei fotogrammi in rapida sequenza: uno conteneva l’immagine destinata alle prime pagine. “È la foto migliore che abbia mai scattato? No. È una delle più importanti? Assolutamente sì”, ha spiegato.
Il fotografo ha anche riflettuto sullo stato attuale del fotogiornalismo, sottolineando come oggi sia raro che un singolo professionista riesca a catturare un momento chiave: “Con telecamere ovunque e social media, è davvero insolito che l’immagine di un solo fotografo diventi il simbolo di una storia”.
Le accuse
Andrew Mountbatten-Windsor è stato fermato con l’accusa di cattiva condotta in carica pubblica. L’indagine riguarda presunte comunicazioni di documenti riservati a Epstein durante il periodo in cui ricopriva il ruolo di inviato per il commercio internazionale del Regno Unito. La polizia non ha diffuso ulteriori dettagli sull’interrogatorio durato per l’intera giornata dopo l’arresto di un membro di primo piano della famiglia reale, evento senza precedenti in epoca moderna.
Fonte: www.rainews.it
