Ad arrestare Matteo Messina Denaro con l'operazione "Tramonto" sono stati i carabinieri della CrimOr e del Gis: tutto è partito da un pizzino trovato a casa della sorella poco più di un mese prima l'arresto. Ai magistrati il boss dirà di essere stato preso per un suo errore: aveva raccontato della malattia alla sorella.
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