Sarno, ucciso a coltellate nella sua salumeria: arrestato un 33enne
Il fermato è un pluripregiudicato che si era barricato nel negozio all'arrivo della Polizia. Il sindaco: "Una tragedia, è stato ucciso un uomo perbene"
Si chiamava Gaetano Russo, l'uomo di 61 anni ucciso ieri sera intorno alla mezzanotte all’interno del suo esercizio commerciale, una salumeria a Sarno, in provincia di Salerno.
Gli investigatori lavorano per risalire al movente dell'episodio criminale. Due le piste in ballo: quella della violenza al termine di un litigio e quella della rapina finita male.
Il 33enne fermato
Quando gli agenti della Questura di Salerno sono arrivati sul posto hanno trovato un 33 enne in stato confusionale: l'uomo non ha opposto resistenza all'arresto. L'uomo è un pluripregiudicato. Anche la vittima aveva precedenti. Gli agenti del commissariato di Sarno sono coordinati nelle indagini dalla Procura di Nocera Inferiore.
Il sindaco di Sarno: "Una tragedia, è stato ucciso un uomo perbene
"Una tragedia, la città che si è svegliata con un omicidio di un uomo perbene". Sono le prime parole del sindaco di Sarno (Salerno), Francesco Squillante, sull'omicidio del 61enne panettiere ucciso a coltellate all'interno del suo esercizio commerciale da un 33enne, che è stato arrestato.
"La vittima, Gaetano Russo, era una persona stimata, umile, un padre di famiglia, aveva una panetteria aperta 24 ore al giorno, era sempre vestito di bianco, dal lunedì alla domenica, non esisteva vacanza per lui. Vedersi bussare e veder entrare questa persona in stato di alterazione è un qualcosa che lascia senza parole", continua il sindaco. "Stanotte sono stato sul posto, assieme agli inquirenti.
Esprimo fiducia nelle forze dell'ordine e nella Magistratura, che metteranno questa persona di fronte alla responsabilità di quello che ha fatto, serve certezza della pena".
A proposito di un problema-sicurezza, il sindaco di Sarno esplicita: ''Qui la sicurezza non c'entra, possiamo mai mettere un poliziotto per ogni punto civico?'', si chiede, "a quanto pare questa persona che ha ucciso il macellaio viveva in zona, era conosciuto, credo abbia inciso il suo stato confusionale e le sue problematiche. Sto verificando se questa condizione fosse accertata anche dagli assistenti sociali", conclude il sindaco.
Fonte: www.rainews.it
