Piazza Affari chiude il secondo giorno in rialzo, +1,11%
Lo spread tra Btp e Bund scende a 90 punti base
Pixabay Le borse europee hanno chiuso in rialzo: Milano +1,11%, contro il +0,49% dell'indice paneuropeo Eurostoxx 50. Ancora meglio Wall Street: a metà seduta S&P 500 +1,31%, Nasdaq dei tecnologici +1,73%. I mercati anche oggi seguono le notizie che riguardano Donald Trump e i suoi messaggi. Il Wall Street Journal ha scritto che il presidente statunitense avrebbe detto ai suoi consiglieri di essere pronto a mettere fine alla guerra contro l'Iran anche se lo Stretto di Hormuz dovesse restare in gran parte chiuso. Trump inoltre in un post ha scritto che i partner, e in particolare il Regno Unito, se vogliono il carburante per gli aerei possono o comprarlo dagli Stati Uniti o andare a prenderlo nello Stretto. Gli Usa, ha aggiunto, non ci saranno più per aiutarvi. Il petrolio, a fronte di queste notizie, ma anche dell'attacco a una petroliera del Kuwait al largo di Dubai, resta sui livelli di ieri, con il Brent a 107 dollari al barile. In evidenza anche ai dati sull'inflazione, che a marzo è risultata in rialzo: nell'Eurozona è salita dall'1,9% al 2,5%. In Italia dall'1,5% all'1,7%. Un aumento leggermente sotto le attese. Tra le reazioni c'è il calo dei rendimenti dei titoli di Stato nell'Eurozona. Quello del Btp italiano decennale scende di 9 punti base, a quota 3,90%. Lo spread con il Bund tedesco scende di 5 punti, a quota 90. A Milano i maggiori rialzi sono stati per Leonardo, +4,28%, Prysmian, +4,02%, seguite da Nexi, +2,71%, e StMicroelectronics, +2,47%. Sul fronte opposto, maggior ribasso per Buzzi, -0,92%.
Fonte: www.rainews.it
