Crisi Iran, Meloni compatta gli alleati: "Priorità al dialogo, ma difesa comune su Hormuz"
La premier sente Starmer, Macron e Merz: condanna unanime per i raid di Teheran in territorio NATO. Mercoledì il riferimento urgente in Parlamento per illustrare la strategia italiana e le misure a tutela dell'economia
Il ritorno al dialogo tra le parti è l’obiettivo prioritario. E Giorgia Meloni assicura che l’Italia sosterrà ogni iniziativa in questa direzione. In sintonia con gli alleati europei, la premier ritiene vitale, insieme all’attività diplomatica, anche un coordinamento militare. E questo è un punto centrale della call con Starmer, Macron, e Merz. Concordano, i quattro leader, sulla necessità di collaborare sulla questione Hormuz, condividono la preoccupazione per la situazione in Libano, e condannano gli attacchi iraniani, diretti anche in territorio europeo e NATO. Per la presidente del consiglio, finora cauta sulle operazioni di Stati Uniti e Israele in Iran, è la reazione scomposta di Teheran a mettere a rischio l’intera regione. E Meloni, nella telefonata con Erdogan, definisce ingiustificabile il lancio di un missile contro la Turchia ed esprime vicinanza ad Ankara, partner strategico dell’alleanza atlantica. Conferma, la premier, l’impegno del governo per tutelare i connazionali nelle zone di rischio e per mitigare gli effetti negativi sull’economia. E mercoledì riferirà in Parlamento sulla crisi, anticipando di una settimana le sue comunicazioni in vista del Consiglio Europeo.
Fonte: www.rainews.it
