Covid, negli Usa avanza la variante Cicada. Gli esperti: "Può arrivare in Italia"
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Negli ultimi giorni si è tornato a parlare della nuova variante Covid denominata “Cicada” (BA.3.2), una sottovariante del ceppo Omicron attualmente sotto osservazione da parte delle principali autorità sanitarie internazionali. La nuova allerta arriva dagli Stati Uniti, dove il virus si sta diffondendo.
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Monitoraggio e diffusione internazionale
Il Ministero della Salute Pubblica thailandese ha dichiarato, il 27 marzo, che la variante è già stata individuata in diversi Paesi, tra cui Stati Uniti e altre nazioni, con la possibilità di arrivo anche in Thailandia a causa dell'intensità dei flussi di viaggio internazionali. Tuttavia, le autorità precisano che la situazione è attualmente sotto controllo.
“Cicada” è stata identificata inizialmente in Sudafrica nel 2024 e successivamente negli Stati Uniti dall'anno seguente. Oggi è presente in oltre 20 Paesi e viene monitorata da enti come il Centers for Disease Control and Prevention (CDC) e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che la classificano tra le “variant under monitoring” ovvero le varianti da tenere sotto osservazione.
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I sintomi
Dal punto di vista dei sintomi, la variante BA.3.2 sembra associata a manifestazioni lievi o moderate, senza indicazioni di aumento di gravità rispetto alle precedenti mutazioni Omicron. Nella maggior parte dei casi, non si osservano forme cliniche più severe né un incremento dei ricoveri.
Le autorità sanitarie ribadiscono che i vaccini oggi disponibili continuano a garantire una protezione efficace contro le forme gravi della malattia.
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Fonte: www.rainews.it
