Il dolore e la rabbia, l'abbraccio di Bisceglie ad Alicia
Nessun rappresentante delle istituzioni presente alle esequie, come chiesto dalla famiglia. Cinque al momento gli indagati nell'inchiesta per concorso in omicidio colposo
È piena piazza Santa Caterina. Gremita la parrocchia.
L'ultimo saluto ad Alicia Amoruso è soprattutto un saluto di ragazzi e ragazze. In tantissimi affollano la chiesa.
E poi davanti all'altare papà Claudio e mamma Margaret. Sulla sua maglietta il volto della figlia sorridente "Alicia vive...."
Un tempo fragile per la comunità di Bisceglie" - dice l'arcivescovo monsignor Leonardo D'Ascenzo - in riferimento agli altri lutti che hanno colpito la città negli ultimi giorni. Cita don Tonino Bello.
In chiesa non c'è come previsto nessun rappresentante del Comune di Bisceglie. Lo aveva anticipato il sindaco Angarano in un post sui social in cui annunciava la proclamazione del lutto cittadino. Bandiere a mezz'asta, locali chiusi, manifestazioni pubbliche annullate.
Cinque al momento gli indagati con l'ipotesi di concorso in omicidio colposo. Nelle ultime ore la procura di Trani ha acquisito nuovi documenti dagli uffici comunali relativi alla gestione della manutenzione del verde in città.
Di certo in questi giorni a Bisceglie in diverse scuole si lavora per rimuovere gli alberi ritenuti a rischio caduta. Ma negli anni tanti gli allarmi delle associazioni cittadine sulle condizioni del verde pubblico e anche di quel pino in via Veneziano che lunedì scorso è caduto a causa del vento forte provocando la morte di una bambina di appena dodici anni.
In lacrime compagne e compagni di scuola leggono lettere in memoria di Alisia. Fuori urla "giustizia, giustizia" il padre mentre regge la bara bianca.
Commovente l'addio di un'intera comunità scossa, tra rabbia e dolore.
Fonte: www.rainews.it
