Messico, città a ferro e fuoco dopo l'omicidio di El Mencho, era il narcotrafficante più ricercato
Il bilancio fino a ora è di 26 morti, tra cui 17 membri delle forze di sicurezza federali e statali, otto presunti membri del CJNG e una donna incinta, oltre a 27 arresti e 69 negozi Oxxo e 20 filiali della Banco del Bienestar incendiati
In diversi Stati del Paese sono stati registrati blocchi stradali, veicoli e negozi, principalmente Oxxo e filiali della Banco del Bienestar, sono stati incendiati. Succede in Messico dopo l’uccisione di ‘El Mencho’, il narcotrafficante più ricercato al mondo.
Il bilancio fino a ora è di 26 morti, tra cui 17 membri delle forze di sicurezza federali e statali, otto presunti membri del CJNG e una donna incinta, oltre a 27 arresti e 69 negozi Oxxo e 20 filiali della Banco del Bienestar incendiati.
I media latinoamericani stanno montando i dubbi se Guadalajara, la capitale dello Stato di Jalisco, sarà in grado di garantire gli standard di sicurezza per ospitare a giugno, come da programma, 4 partite della prossima Coppa del Mondo, tra cui una del Messico e Uruguay-Spagna.
Claro Sports, un media specializzato in sport, sul suo sito riferisce di aver contattato la FIFA per una dichiarazione ufficiale sull'argomento, senza ottenere alcun dettaglio. Ma è trapelato che c'è preoccupazione e che le partite dei playoff in programma a marzo allo stadio Akron nella capitale di Jalisco sono in fase di valutazione. Le partite a rischio sono quella del 26 marzo tra la Nuova Caledonia e la Giamaica e quella del31 marzo tra la vincente e la Repubblica Democratica del Congo.
Fonte: www.rainews.it
