Trump: "Troppo tardi per l'accordo con l'Iran, pronti a proseguire guerra"
Riceve la maglia di Messi e lancia un ultimatum a Teheran: "Abbiamo le armi per continuare". Kristi Noem rimossa dalla Sicurezza Interna
In un singolare incrocio tra sport e strategia militare, Donald Trump è tornato a parlare duramente del conflitto in corso contro l'Iran. L'occasione è stata la consegna formale della maglia dell'Inter Miami, il club in cui milita Lionel Messi, ma l'attenzione del Presidente si è spostata rapidamente sui venti di guerra in Medio Oriente. "Abbiamo tutte le armi necessarie per proseguire questa guerra", ha dichiarato con fermezza, ribadendo che, come già accaduto per il Venezuela, intende avere l'ultima parola sul futuro nuovo leader iraniano.
Trump ha inoltre rivelato di aver ricevuto diverse bozze di ipotesi di accordo da parte di Teheran, ma ha gelato ogni speranza diplomatica: "Ormai è troppo tardi", ha sentenziato.
Rimpasto di governo e nuove nomine
Sul fronte interno, la giornata è stata segnata da un importante rimpasto ai vertici della sicurezza. Trump ha annunciato il licenziamento della ministra Kristi Noem dalla guida del Dipartimento della Sicurezza Interna, nominando al suo posto Markwayne Mullin
Tuttavia, per la Noem non si tratta di un addio definitivo: il Presidente le ha conferito il nuovo e ambizioso incarico di coordinatrice dello "Scudo delle Americhe". Questo progetto rappresenta un imponente piano di difesa integrata, sia missilistica che cibernetica, volto a blindare l'intero emisfero occidentale dalle interferenze straniere e dalle minacce a lungo raggio, consolidando l'influenza statunitense dal Canada alla Terra del Fuoco.
Fonte: www.rainews.it
