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Trump torna all'attacco di Zelensky: "Deve darsi da fare e chiudere l'accordo con Putin"
200 prigionieri ucraini rilasciati per altrettanti prigionieri russi
Trump torna all'attacco di Zelensky: "Deve darsi da fare e chiudere l'accordo con Putin"
Donald Trump torna a criticare duramente Volodymyr Zelensky mentre il conflitto in Ucraina entra nel suo quinto anno dall’inizio dell'invasione russa su vasta scala. In un'intervista rilasciata a Politico, il tycoon ha ribadito che i negoziati sono in corso, ma ha rivolto un monito perentorio al leader di Kiev: "Zelensky deve darsi da fare e concludere un accordo".
Secondo il presidente degli Stati Uniti, è "inimmaginabile" che proprio il leader ucraino rappresenti l'ostacolo principale alla risoluzione diplomatica. Incalzato dai giornalisti, Trump ha usato parole durissime sulla posizione negoziale di Kiev: "Non avete le carte. Ora ne ha ancora meno", ha affermato, riferendosi al potere contrattuale ucraino sul campo. Il tycoon si è detto invece convinto della volontà di Mosca di porre fine alle ostilità: "Penso che Putin sia pronto a un accordo", ha ripetuto, insistendo sulla disponibilità del leader russo a sedersi al tavolo delle trattative.
Ucraina accusa l'Ungheria: "Sette dipendenti di una banca statale presi in ostaggio a Budapest"
Il ministro degli Esteri ucraino ha accusato venerdì l'Ungheria di aver preso in ostaggio sette dipendenti di una banca ucraina a Budapest. "A Budapest, le autorità ungheresi hanno preso in ostaggio sette cittadini ucraini. Le ragioni rimangono sconosciute, così come il loro attuale stato di salute", ha scritto Andriy Sybiga sul social network X.
Secondo quanto aggiunto dal ministro, gli individui arrestati sono "dipendenti della banca statale Oschadbank, che gestivano due veicoli bancari in transito tra l'Austria e l'Ucraina per il trasporto di denaro contante". Sybiga ha concluso il suo intervento chiedendo l'immediato rilascio dei cittadini coinvolti e chiarezza sulle motivazioni del fermo.
Fonte: www.rainews.it
