Europa in rosso, corrono petrolio e gas
Il conflitto in Medio Oriente e i timori di un suo allargamento penalizzano gli scambi. In calo ieri gli indici della Borsa negli Usa
Pixabay Virano in negativo le Borse europee dopo un avvio di seduta in rialzo: tra gli investitori prevalgono i timori di un allargamento del conflitto in Medio Oriente. A metà seduta Milano cede oltre un punto percentuale. Si portano in territorio negativo anche i futures su Wall Street, in attesa della pubblicazione dei dati sul mercato del lavoro Usa. Già ieri tutti i principali indici della borsa statunitense avevano chiuso in calo. I riflessi della situazione internazionale si fanno sentire soprattutto sulle materie prime energetiche: tornano a correre i prezzi del petrolio dopo i leggeri cali in mattinata. Il Brent supera gli 89 dollari al barile e il Wti arriva oltre gli 86 dollari al barile. Sale anche il prezzo del gas naturale, che ad Amsterdam superi 52 euro al megawattora dopo un'apertura in calo. L'incertezza spinge a comprare dollari e così il cambio euro-dollaro torna sotto la soglia di 1,16.
Fonte: www.rainews.it
