La vicenda di Trentini a un anno dall'arresto a Caracas
46 anni, veneziano, cooperante di professione, scompare in Venezuela il 15 novembre scorso. Prelevato a un posto di blocco, viene trasferito nella prigione infernale di El Rodeo. Decine di esperienze sul campo. Stava in Venezuela da ottobre 2024
Alberto Trentini, cooperante veneziano di 46 anni, è stato arrestato dalle autorità venezuelane il 15 novembre 2024 mentre viaggiava da Caracas a Guasdalito, senza che gli siano mai state formalmente comunicate le accuse. Da un anno è detenuto nel carcere di El Rodeo I, nella periferia di Caracas, in condizioni di isolamento con limitati contatti familiari e scarsa assistenza legale e medica. Il governo italiano, tramite il ministro degli Esteri Tajani, sta facendo pressioni ufficiali per il suo rilascio, sottolineando che non è accusato di crimini pericolosi. La sua famiglia e ONG hanno lanciato petizioni per la sua liberazione. La detenzione di Trentini è stata definita arbitraria dalle organizzazioni per i diritti umani, e la sua situazione rimane grave e urgente. Nel corso dell'anno, il Venezuela ha sostenuto che Trentini ha un processo in corso, ma non ha fornito dettagli o accuse concrete.
Fonte: www.rainews.it
