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Sanchez a Trump: “Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone”
Il premier spagnolo critica l’escalation in Medio Oriente e invita le potenze coinvolte a cessare le ostilità. Sale la tensione con Washington
«Non possiamo giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone». Con queste parole il presidente del governo spagnolo Pedro Sanchez ha lanciato un appello per fermare l’escalation militare in Medio Oriente, chiedendo alle potenze coinvolte nel conflitto di cessare immediatamente le ostilità e tornare alla diplomazia.
Nella dichiarazione istituzionale dalla Moncloa, Sanchez ha invitato a «imparare dalla storia», ricordando che spesso le grandi guerre nascono da errori di calcolo, reazioni a catena e decisioni sfuggite di mano: «I governi esistono per migliorare la vita delle persone e fornire soluzioni ai loro problemi, non per peggiorarla. È assolutamente inaccettabile che i leader incapaci di adempiere a tale missione utilizzino il fumo della guerra per nascondere i propri fallimenti».
Sanchez ha ribadito che la posizione del suo governo si riassume in «quattro parole: no alla guerra», sottolineando che il conflitto non può essere risolto con bombe e operazioni militari, ma solo attraverso dialogo e diritto internazionale: «La questione non è se siamo dalla parte degli ayatollah, nessuno lo è. La questione è se siamo a favore della pace e della legalità internazionale».
Sale la tensione Madrid-Washington
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato di interrompere gli scambi commerciali con la Spagna dopo che il governo di Madrid ha rifiutato di autorizzare l’uso di basi militari congiunte nel sud del Paese per operazioni legate agli attacchi contro l’Iran.
Nel suo intervento, Sanchez ha anche ricordato le conseguenze della guerra in Iraq del 2003, citando tra gli effetti l’aumento del terrorismo jihadista e le ricadute economiche globali, per sostenere che una nuova escalation militare rischia di produrre instabilità e crisi internazionali.
Fonte: www.rainews.it
