Negoziati in stallo: fumata nera tra USA e Iran, slitta vertice Ucraina
A Ginevra si chiude senza una svolta il terzo round di colloqui sul nucleare: Washington esige lo smantellamento dei siti, ma Teheran non cede
Tra Stati Uniti e Iran la svolta diplomatica non c'è stata e il tempo stringe per raggiungere un accordo. Si è concluso a Ginevra il delicatissimo terzo round di negoziati indiretti mediati dall’Oman, Oman che ha parlato di "progressi significativi" che porteranno a nuove consultazioni tecniche la settimana prossima a Vienna. Anche il regime degli ayatollah ha definito i colloqui "seri". Ma la strada pare in realtà rimanga in salita, con Jared Kushner e Steve Witkoff che si dicono "delusi". Chiedono, secondo fonti citate dal WSJ, di smantellare i tre principali siti nucleari iraniani e consegnare tutto l'uranio arricchito. Teheran insiste sul voler mantenere in vita la produzione di nucleare civile e soprattutto a tenere fuori dalla trattativa l'arsenale balistico, che "è un problema" per la Casa Bianca. Nel frattempo si rafforza il dispositivo militare statunitense nella regione, con la portarerei Gerald Ford diretta verso Israele.
Rimandati all'inizio di marzo anche i negoziati trilaterali Russia - Ucraina con la mediazione americana. Il presidente americano Trump vorrebbe la pace entro la fine dell’estate, ma la strada è in in salita, il nodo rimangono i territori.
Fonte: www.rainews.it
