Festa nazionale in Venezuela: trionfo sul campo USA nel World Baseball Classic 2026
In questo trionfo del World Baseball Classic, il Venezuela trasforma la vittoria sugli USA in un manifesto politico: Rodríguez celebra la rivalsa post-Maduro, mentre la folla invoca sovranità contro Trump e l'"imperialismo"
afp È una giornata di gioia collettiva in Venezuela. La nazionale di baseball ha conquistato il titolo mondiale battendo gli Stati Uniti nella finale del World Classic disputata a Miami, scatenando euforia nelle strade di Caracas tra tifosi in delirio che celebrano l'orgoglio patrio.
La presidente Delcy Rodríguez – subentrata a Maduro dopo il suo sequestro da parte degli USA – ha salutato i campioni con un post su X: "Questa vittoria incarna la nostra passione, il talento e l'unità venezuelana. Un trionfo eterno nel cuore della nazione.VIVA VENEZUELA!".
Supportati dalla nutrita diaspora venezuelana negli States, i giocatori sono stati accolti in patria con grande entusiasmo. "Dopo l'accaduto del 3 gennaio, abbiamo dimostrato al mondo di essere non solo sovrani, ma invincibili: un popolo dal carattere indomito", gridano i fan con volti dipinti ai colori della bandiera, bandiere al vento, cortei di auto con clacson impazziti, musica e danze per le vie.
"Nessuno puntava su di noi, ma oggi il Venezuela è campione. È la festa di un intero popolo", ha esultato Eugenio Suárez, autore della rete decisiva contro gli USA.
Giornata di trionfo nazionalista, dopo che Donald Trump aveva provocato su Truth il Venezuela: “Ultimamente stanno succedendo cose positive al Venezuela. Mi chiedo a cosa sia dovuta questa magia… Stato numero 51?”, aveva scritto dopo la vittoria in semifinale contro l’Italia, alludendo al possibile ingresso del paese sudamericano negli Usa. I giocatori venezuelani, su ordine dei vertici, tacciono sul fronte politico, ma il campo da gioco scrive la storia.
Fonte: www.rainews.it
