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Generale Tricarico, missili iraniani hanno sorpreso tutti: "Incubo escalation imprevista"
Ex capo di Stato maggiore dell'Aeronautica intervistato sull'operazione iraniana contro la base di Diego Garcia
Con l'operazione iraniana contro la base di Diego Garcia "la Repubblica Islamica ha sorpreso tutti, in particolare "gli addetti ai lavori", a cominciare dalle forze israeliane, e questo è davvero strano e inquietante". Così in un'intervista a La Stampa l'ex capo di stato maggiore dell'Aeronautica militare italiana, Leonardo Tricarico.
L'Iran avvisa il mondo: quei missili che possono arrivare fino a Roma, Parigi e Londra
"Significa - aggiunge - che qualcosa nella raccolta o nella valutazione delle informazioni apparentemente non ha funzionato come avrebbe dovuto. E questo dubbio alimenta incertezza e paura".
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Grecia, Italia, Francia o Germania
A una domanda su quanto sia grande e grave l'insidia: "Il punto strategico-militare non è tanto se un missile possa raggiungere la Turchia, questo cambierebbe poco le dinamiche, ma se sia in grado di arrivare più lontano, verso paesi come Grecia, Italia, Francia o Germania - risponde il generale - In quel caso si aprirebbe uno scenario completamente diverso".
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L'articolo 5 della Nato e "L'escalation imprevista"
Su quale possa essere, Tricarico pone un tema: "Come reagirebbero questi Stati? Si attiverebbe l'articolo 5 della Nato? Ci sarebbe quindi un coinvolgimento diretto dell'Alleanza atlantica?" E prosegue: "Il pericolo in prospettiva è complesso, riguarda la politica oltre agli eserciti. L'incubo è un'escalation imprevista".
Chi svuoterà prima i suoi arsenali? All'Iran sono rimasti meno della metà dei missili
"Sul piano militare occorre scoprire e chiarire la portata: quanti missili hanno gli iraniani, con quale affidabilità, con quale precisione", osserva il generale. "La guerra oggi è in una fase di stallo - conclude - Ma il quadro può cambiare con sorprese clamorose, peraltro mai da escludere".
Fonte: www.rainews.it
