Cuba, 14 arresti dopo assalto sede del Partito comunista a Moron
L'attacco sabato durante le proteste per i blackout e la carenza di alimenti
È salito a 14 il numero degli arresti per l'assalto alla sede del Partito comunista di Moron, a Cuba, registrato sabato al termine di una protesta scoppiata nel contesto del crescente malcontento per i prolungati blackout e la carenza di alimenti che colpiscono il Paese. Lo ha riferito il segretario locale del partito, Julio Heriberto Gomez, durante un evento pubblico, ripreso dal quotidiano filogovernativo Invasor. "Sono stati usati ancora una volta gruppi di delinquenti. Ci sono testimonianze e nei prossimi giorni emergeranno ulteriori dettagli", ha dichiarato il dirigente, sostenendo che tra i responsabili ci sarebbero individui che "non rappresentano il popolo di Moron". In un primo momento i media statali avevano parlato di cinque arresti, ma il bilancio è salito nelle ore successive.
All'indomani delle proteste, il presidente cubano, Miguel Diaz-Canel, aveva riconosciuto il "comprensibile malessere provocato dai prolungati blackout", condannando tuttavia gli episodi di violenza e avvertendo che per "vandalismo e violenza non ci sarà impunità".
Fonte: www.rainews.it
