Nuove ombre sul ranch 'Zorro' di Epstein, dove sarebbero "sepolte due ragazze"
In una mail del 2019, di un ex dipendente del ranch, si legge che sarebbero morte per "strangolamento durante un rapporto sessuale violento"
Nel ranch dell'orrore di Jeffrey Epstein, quello in cui avrebbe condotto la sua operazione di 'creazione di bambini' con l'obiettivo di diffondere il proprio Dna, potrebbero essere sepolti i corpi di due delle vittime morte per "strangolamento durante un rapporto sessuale violento". La rivelazione shock, contenuta nei file pubblicati dal Dipartimento di Giustizia, ha fatto scattare un'indagine e alimentato le polemiche dei democratici che, nel giorno dell'arresto dell'ex principe Andrea, hanno chiesto agli Stati Uniti di seguire l'esempio della Gran Bretagna e fermare i colpevoli.
A rintracciare il file è stata - riporta Reuters - Stephanie Garcia, la commissaria dei terreni del New Mexico e colei che nel 2019 ha cancellato il contratto di affitto che concedeva il terreno dello 'Zorro Ranch' a Epstein sostenendo che non veniva utilizzato né per scopi agricoli né per l'allevamento ma solo per tutelare la privacy. In seguito alla scoperta le autorità statali hanno chiesto di poter accedere alla email incriminata in cui si parlava delle due ragazze straniere morte nella sua versione senza censure così da poter avere ulteriori elementi su cui lavorare e procedere. La missiva è stata inviata nel 2019 poco dopo la morte di Epstein a Eddy Argon, popolare conduttore radio dello stato, che a sua volta l'ha girata all'Fbi. A mandarla sarebbe stato un ex dipendente del ranch parlando di due vittime "seppellite da qualche parte sulle colline intorno a Zorro" e di video in cui si vedeva l'ex finanziere fare sesso con delle ragazze. In cambio dei filmati veniva chiesto un bitcoin.
Non è chiaro se l'email sia fra quelle su cui lo stesso Dipartimento di Giustizia aveva espresso dubbi sull'autenticità, pubblicando i file su Epstein. Poco prima della diffusione era infatti stato spiegato che alcune carte contenevano "affermazioni false e sensazionalistiche" che gli investigatori non sono stati in grado di corroborare e, quindi, hanno ritenuto false. Per sgombrare il campo dei dubbi, le autorità del New Mexico hanno deciso di indagare. Una mossa ben accolta dai democratici, convinti che i colpevoli negli Stati Uniti dovrebbero pagare un prezzo come lo stanno pagando all'estero.
Fonte: www.rainews.it
