Londra, incendiate ambulanze di un'associazione ebraica. Starmer: "Atto antisemita"
Il rogo a fianco di una sinagoga, si cercano tre sospetti ripresi in un video. Incerta la rivendicazione di un gruppo legato ai pasdaran iraniani
Stanotte a Londra, a fianco di una sinagoga nel quartiere di Golders Green, sono state incendiate quattro ambulanze dell'associazione ebraica Jewish Community Ambulance. C'è voluta circa un'ora, tra le 2 e le 3 locali, per spegnere il logo. L'esplosione dei serbatoi ha frantumato le finestre di un edificio vicino e le abitazioni adiacenti sono state evacuate per precauzione.
Il video in testa questa pagina, che sembra provenire da una telecamera di videosorveglianza ed è stato diffuso sui sui social network, mostra tre persone incappucciate entrare nel parcheggio e appiccare il fuoco prima di darsi alla fuga. "Stiamo esaminando le immagini della videosorveglianza e siamo a conoscenza dei video che circolano online. In questa fase preliminare, riteniamo di dover cercare tre sospetti", hanno dichiarato gli investigatori. La polizia londinese ha affermato di trattare l'attacco "come un crimine d'odio antisemita".
In un aggiornamento di metà giornata, Scotland Yard non ha confermato “al momento” come episodio terroristico l'incendio e di non potere ancora pronunciarsi sull'autenticità di una rivendicazione diffusa a firma Harakat Ashab al-Yamin al-Islamia, sigla finora sconosciuta indicata da fonti filo-israeliane e dal canale tv britannico d'ultradestra Gb News come legata alla Guardia Rivoluzionaria Islamica iraniana.
«Non c’è posto per l’antisemitismo nella nostra società»: Starmer condanna il rogo a Londra
“Si tratta di un incendio doloso a sfondo antisemita che sconvolge nel profondo", ha scritto di prima mattina sui social media il Primo ministro britannico, Keir Starmer, “Il mio pensiero va alla comunità ebraica, che questa mattina si è svegliata con questa terribile notizia. L'antisemitismo non ha posto nella nostra società. Chiunque disponga di informazioni è pregato di rivolgersi alla polizia”. In un successivo post ha aggiunto: "L'incendio doloso a sfondo antisemita a Golders Green è un fatto terribile. Stamattina mi sono messo in contatto con i rappresentanti della comunità ebraica e continuerò a farlo nel corso della giornata. Un attacco alla nostra comunità ebraica è un attacco a tutti noi. Combatteremo il veleno dell'antisemitismo". Anche il gran rabbino Ephraim Mirvis, considerato dai fedeli la massima autorità spirituale ebraica del Regno Unito, ha condannato "un attacco particolarmente ignobile".
Londra, ambulanze incendiate: le immagini aeree dei mezzi distrutti nel rogo
Tra le persone che compongono la Comunità ebraica locale molti non si stupiscono che ci sia stato un attacco, quanto piuttosto che l'obiettivo siano state proprio delle ambulanze. C'è chi dice di avere paura, chi invece afferma di continuare a sentirsi al sicuro nel Regno Unito.
L'organizzazione benefica britannica Community Security Trust (Cst) afferma di avere contato 3700 atti antisemiti nel paese durante il 2025, il secondo dato più alto mai registrato in 42 anni di attività. Il 2 ottobre 2025, nel pieno della festività dello Yom Kippur, una sinagoga di Manchester è stata oggetto di un attacco che ha causato due morti e tre feriti gravi. Il mese scorso, due uomini sono stati condannati all'ergastolo per aver pianificato un attacco su larga scala contro la comunità ebraica nella regione di Manchester. La settimana scorsa, la polizia ha incriminato due iraniani, accusati di aver spiato luoghi legati alla comunità ebraica a Londra.
L'attacco "ricorda fortemente attacchi simili avvenuti di recente in Belgio e nei Paesi Bassi", ha sottolineato Cst in un comunicato. Una sinagoga è stata presa di mira a Liegi, un'altra a Rotterdam, mentre un'esplosione ha avuto luogo davanti a una scuola ebraica di Amsterdam; in tutti i casi non si sono registrati feriti, ma solo alcuni danni materiali. Le autorità belghe hanno dichiarato di stare analizzando un video potenzialmente jihadista di un gruppo "di recente formazione" che rivendica la responsabilità dell'esplosione avvenuta a Liegi. Nei Paesi Bassi, gli investigatori olandesi stanno esaminando eventuali collegamenti con l'Iran nell'attacco contro la sinagoga di Rotterdam.
Fonte: www.rainews.it
