50 anni dal golpe di Videla, a Julio Velasco il Premio Sport e Diritti Umani
Il riconoscimento di Amnesty Italia e Sport4Society consegnato all'Università del Foro Italico. Menzione anche per la Palestra Popolare Quarticciolo
“Lo sport deve essere un baluardo dei diritti umani: non possiamo permettere che le atlete e gli atleti, soprattutto i più giovani, paghino le conseguenze delle scelte dei governi”, con queste parole Julio Velasco, ct della Nazionale italiana femminile di pallavolo, ha accolto il Premio Sport e Diritti Umani, promosso da Amnesty International Italia e Sport4Society.
“Di solito non accetto premi - ha detto Velasco -, ma questo ha un significato profondo, data la concomitanza con l’anniversario del colpo di stato del ’76 in Argentina, che per me e la mia generazione è una ferita mai chiusa".
Il Premio è stato consegnato infatti alla vigilia del 24 marzo, ovvero del cinquantesimo anniversario del colpo di stato di Jorge Videla in Argentina, che portò a una dittatura sangiunaria che in 7 anni fece migliaia di morti e oltre 30mila desaparecidos.
Fonte: www.rainews.it
