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Trump: "La nostra potente campagna militare contro l'Iran continua"
"Il loro terrore è durato 46 anni. Ora gli Stati Uniti, insieme ad Israele, sta facendo quello che si doveva fare tanto tempo fa"
"Non sappiamo se sia vivo o morto". Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, a proposito della nuova Guida Suprema dell'Iran, Mojtaba Khamenei. "Dirò questo, nessuno l'ha visto e questo fatto è inusuale", ha proseguito Trump. "Non sappiamo chi sia il loro leader. Ci sono persone che vogliono negoziare. Non abbiamo idea di chi siano", ha aggiunto il capo della Casa Bianca.
Non abbiamo bisogno di nessuno. Siamo la nazione più forte del mondo". Lo ha detto Donald Trump definendo la questione della sicurezza dello stretto di Hormuz un "test" per gli alleati. "E' da anni che dico che se mai dovessimo aver bisogno di loro, non ci saranno", ha aggiunto il presidente alla Casa Bianca.
"Sono rimasto molto sorpreso dal Regno Unito", ha dichiarato oggi in conferenza stampa il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il quale ha poi sostenuto che ritiene che Londra parteciperà all'operazione nello Stretto di Hormuz, ma si aspettava che lo avrebbe fatto con "entusiamo". "Abbiamo lavorato con loro sull'Ucraina, a migliaia di chilometri di distanza, separati da un vasto oceano. Non avremmo dovuto farlo, ma l'abbiamo fatto. Beh, Biden l'ha fatto. Devo essere onesto: Biden è stato messo sotto pressione", ha precisato Trump in merito al coinvolgimento statunitense in Ucraina. "Penso che sia terribile. Sì, ero molto sorpreso. Gli ho detto che avevamo richiesto due portaerei, che avevano. E loro davvero non volevano farlo. Poi, subito dopo che la guerra era praticamente finita, cioè dopo che erano stati annientati, hanno detto: 'Vorrei mandare le portaerei.' Ma io ho risposto: 'Non ne ho bisogno dopo che la guerra è finita e abbiamo vinto, mi servivano prima della guerra.'", ha sostenuto Trump.
"Abbiamo attaccato l'isola di Kharg e abbiamo distrutto praticamente tutto a parte l'area in cui abbiamo lasciato gli oleodotti intatti", ma "potrebbe andare anche diversamente, basta dire una parola e questi oleodotti saranno distrutti". È la minaccia fatta dal presidente Usa, Donald Trump, che ha avvertito che in quella eventualità ci sarebbe "un preavviso di 5 minuti e sparirà tutto".
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha affermato in conferenza stampa che l'aumento del prezzo della benzina è "meno importante" dell'"eliminare il terrorismo", riferendosi al conflitto con l'Iran che ha fatto schizzare le quotazioni del greggio. Trump non ha voluto dire per quanto tempo bisognerà attendersi il continuo rialzo dei prezzi ma ha assicurato che quando sarà finita la guerra le quotazioni caleranno con la stessa rapidita' con la quale sono salite.
Fonte: www.rainews.it
