Trump grazia "Gobble", il tacchino del Ringraziamento
Si tratta della tradizionale cerimonia del "Thanksgiving Turkey Pardon" alla Casa Bianca, che si tiene ogni anno poco prima del Giorno del Ringraziamento
Si tratta della tradizionale cerimonia del "Thanksgiving Turkey Pardon" alla Casa Bianca, che si tiene ogni anno poco prima del Giorno del Ringraziamento negli Stati Uniti. Ogni anno il Presidente degli Stati Uniti "grazia" simbolicamente uno o due tacchini, salvandoli dalla macellazione. È una tradizione leggera e umoristica che risale almeno agli anni '40, diventata ufficiale con Reagan e poi formalizzata.
Il primo presidente a graziarne uno fu John Fitzgerald Kennedy nel 1963. "Lo lasceremo crescere", disse il presidente, guardando il tacchino che al collo portava un cartello con scritto "Buon appetito, signor Presidente". Il Los Angeles Times parlò per la prima volta di "perdono presidenziale". Ma la grazia non divenne subito consuetudine e per anni non servì a sviare l'attenzione dai casi politici.
Durante la cerimonia di novembre 1987, i giornalisti chiesero a Reagan se avrebbe graziato l’ex colonnello Oliver North (coinvolto nello scandalo Iran-Contra).Reagan, con il suo tipico umorismo, rispose: «Se il tacchino avesse commesso lo stesso reato di Ollie North, lo grazierei anch’io». Il tacchino quel giorno si chiamava Charlie e pesava 25 kg. Reagan decise scherzosamente di “mandarlo in pensione” in una fattoria invece di farlo finire in tavola. Fu la prima volta che un presidente usò pubblicamente la parola “pardon” (grazia) per un tacchino, e la stampa amplificò il gesto.
La grazia del tacchino divenne una tradizione qualche anno dopo, con George H. W. Bush. "Che io possa rassicurare tutti voi e questo bel tacchino maschio che non finirà sulla tavola di nessuno", disse, "gli sia concesso di trascorrere il resto dei suoi giorni in una fattoria per bambini non lontana da qui".
Fonte: www.rainews.it
