Portogallo al ballottaggio: il socialista Seguro sfida l'estrema destra di Ventura
Risultati a sorpresa al primo turno: Seguro in testa con il 30,6%, Ventura segue al 24,2%. Per la prima volta nella storia del Paese, la destra radicale accede al secondo turno. Fuori dai giochi il candidato governativo Marques Mendes
Ansa Il candidato socialista António José Seguro ha vinto il primo turno delle elezioni presidenziali in Portogallo e affronterà al ballottaggio l'esponente dell'estrema destra André Ventura, secondo i risultati quasi definitivi diffusi in serata. Con lo scrutinio completato in circa il 95% delle circoscrizioni, Seguro è in testa con il 30,6%, seguito da Ventura con il 24,2%. Al terzo posto si colloca il candidato liberale João Cotrim Figueiredo con il 15,5%. Seguro e Ventura si sfideranno l'8 febbraio per succedere al presidente conservatore uscente Marcelo Rebelo de Sousa.
I sondaggi della vigilia indicavano Ventura come favorito per il primo turno, ma l'esito finale ha consegnato la leadership iniziale al candidato socialista. Sarà comunque la prima volta che un esponente dell'estrema destra accede al secondo turno delle presidenziali portoghesi. Durante la campagna, Seguro ha sostenuto di essere l'unico in grado di sconfiggere "l'estremismo" di Ventura, invitando "tutti i democratici" a unirsi attorno alla sua candidatura.
Sebbene il ruolo del Capo dello Stato sia in larga parte cerimoniale, la Costituzione attribuisce al Presidente poteri rilevanti in situazioni di crisi, tra cui la facoltà di sciogliere il Parlamento, indire elezioni anticipate o destituire il Primo Ministro. Il premier portoghese, il conservatore Luís Montenegro, ha dichiarato che non darà indicazioni di voto per il ballottaggio. Il suo governo di minoranza fa già affidamento sul sostegno parlamentare del partito di Ventura, Chega, per l'approvazione di alcune misure. È la prima volta in quattro decenni che nessun candidato riesce a superare la soglia del 50% al primo turno.
Ventura si era detto "molto fiducioso" dopo aver votato nella capitale e aveva invitato gli elettori a non restare "sul divano" nel momento della scelta. Votando nella sua città, Caldas da Rainha, ha affermato di credere "nel buon senso dei portoghesi". Nel finale di campagna aveva inoltre esortato le altre forze di destra a non ostacolarlo, inasprendo i toni e promettendo di "rimettere ordine" nel Paese.
Secondo gli analisti, Ventura guarda già oltre le presidenziali. "Sta correndo per consolidare la sua base elettorale", ha spiegato il politologo António Costa Pinto. Il suo partito è emerso come prima forza di opposizione alle legislative dello scorso maggio, superando i socialisti. Un nuovo risultato solido al ballottaggio, osserva la società di consulenza Teneo, confermerebbe "il peso crescente dell'estrema destra nel panorama politico nazionale".ra dei seggi, le elezioni presidenziali di domenica 18 gennaio non hanno decretato un vincitore immediato, spingendo il Paese verso un secondo turno che vedrà contrapposti l'ex ministro socialista António José Seguro e il leader dell'estrema destra di Chega, André Ventura.
I numeri della sfida
I dati forniti dai principali network televisivi lusitani (RTP, CNN Portugal e SIC Noticias) concordano su una forbice di voti che vede Seguro in netto vantaggio, ma lontano dalla maggioranza assoluta necessaria per chiudere la partita al primo turno.
Intanto arrivano dal Portogallo i primi dati ufficiali. Con oltre la metà dei voti scrutinati, il socialista António José Seguro conferma il risultato delle previsioni al 30%. Dietro di lui il leader dell'ultradestra, André Ventura, con il 26%. Ventura ha già parlato ai media dicendo che la destra portoghese ha vinto e che intende raccogliere i voti dei candidati di destra per "battere il socialismo" al ballottaggio.
Le prossime due settimane saranno decisive per capire dove confluiranno i voti dei liberali di Cotrim de Figueiredo e dei conservatori moderati, in un voto che deciderà non solo il Capo dello Stato, ma l'identità politica futura del Paese.
Fonte: www.rainews.it
