Piantedosi al Senato sugli scontri di Torino: "I delinquenti non agiscono per conto del Governo"
"Manifestanti pacifici hanno fatto da scudo visivo ai violenti". Al Senato, le comunicazioni del ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi sulle violenze avvenute nel corteo di Torino, promosso sabato contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna
"I militanti di questi centri sono professionisti del disordine fine a sé stesso, criminali in servizio permanente effettivo. Le loro azioni sono frutto delle loro scelte, delle loro attitudini e delle loro responsabilità". Così il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi nelle comunicazioni al Senato sugli scontri di Torino. "Sono delinquenti per conto proprio - ha sottolineato - non agiscono per conto del Governo. E da quando questi gruppi hanno iniziato a distinguersi per la loro violenza, di governi ne sono passati molti, di ogni colore politico".
"Serve una norma che consenta un vero e proprio efficace intervento preventivo. Il Governo intende introdurre una misura che va proprio in questa direzione: impedire a chi è noto per comportamenti violenti di infiltrarsi e colpire. L'auspicio è che tutti gli attori istituzionali, politici e sociali contribuiscano in modo responsabile a questo percorso". "È arrivato il momento per tirare una netta linea di demarcazione - ha aggiunto - da una parte chi vuole isolare i violenti, dall'altra chi vuole lasciarli liberi di infiltrarsi e inquinare manifestazioni che potrebbero e dovrebbero essere invece del tutto pacifiche e legittime, nell'interesse di chi le organizza e le partecipa".
Fonte: www.rainews.it
