Giovane ucciso a Lione, prosegue l'inchiesta: "Molte testimonianze significative"
Procuratore: quindici le persone già ascoltate, per ora nessun arresto
Il procuratore Thierry Dran ha precisato che la polizia ha già ascoltato “più di quindici testimoni” e sta analizzando i video dei violenti scontri scoppiati giovedì scorso intorno all'Istituto di studi politici, a Lione, durante i quali un militante nazionalista 23enne - identificato con il nome di Quentin Deranque - è morto dopo essere stato trasportato in ospedale dai soccorritori con un grave trauma cranico e in condizioni disperate.
Quentin, membro di Action Francaise, gruppo monarchico di estrema destra, era stato convocato con altri nazionalisti attivisti locali per garantire la sicurezza al collettivo identitario Nemesis, che voleva protestare contro una conferenza dell'eurodeputata della France Insoumise Rima Hassan.
Fonte: www.rainews.it
