Esercitazioni militari sul fianco est della Nato, ci sono anche gli italiani
Nella base bulgara di Novo Selo sono iniziate le grandi manovre di esercitazione per la forza multinazionale chiamata a proteggere il fianco est dell'Alleanza Atlantica
Il C27J dell'aeronautica impiega due ore per raggiungere la Bulgaria. E' così vicino il fianco est della NATO. Là dove le minacce della Russia quasi le tocchi.
Nella base di Novo Selo sventola la bandiera dell'Alleanza: “Bravo” il livello di allerta, giusto un gradino sotto il massimo.
Sparano i cannoni del gruppo di battaglia multinazionale dell'Alleanza. Rimbombano i colpi di artiglieria nel grande poligono. A fare fuoco è la fanteria italiana.
Un soldato racconta: “Stiamo simulando una manovra difensiva. Quindi noi siamo in difesa, conosciamo il nostro territorio. Il nemico in avvicinamento.”
Il drone militare sorvola la zona di combattimento e trasmette le informazioni a chi deve puntare i cannoni.
Secondo fonti di intelligence ucraine la Russia si starebbe preparando ad attaccare i paesi baltici nel 2027.
Parla un soldato: “Noi siamo pronti a ogni evenienza, nel caso in cui cii fosse un innalzamento della monaccia sul fianco est europeo”.
Nella base di Novo Selo 740 soldati italiani si addestrano insieme a quelli di altri 7 paesi. La NATO prevede di aumentare il numero di truppe lungo il fianco est. Deterrenza e difesa , gli obiettivi dell'Alleanza, nella speranza che la deterrenza continui ad essere sufficiente.
Fonte: www.rainews.it
