Trump annuncia un’“armada” Usa verso l’Iran e rivendica stop alle esecuzioni
Il presidente parla ai giornalisti sull’Air Force One durante il volo di rientro dal Forum economico mondiale di Davos
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che un’armada navale americana è in rotta verso l’Iran, affermando al tempo stesso di aver evitato l’esecuzione di 837 persone grazie alla minaccia di un duro intervento militare contro Teheran.
Il presidente ha parlato rispondendo ai giornalisti a bordo dell’Air Force One, durante il volo di rientro dal Forum economico mondiale di Davos, in Svizzera.
“Abbiamo molte navi che vanno in quella direzione, per ogni evenienza. Abbiamo una grande flottiglia diretta lì”, ha detto Trump. “Preferirei che non succedesse nulla, ma li stiamo osservando molto da vicino”.
Il presidente ha poi rivendicato un ruolo diretto nello stop alle esecuzioni annunciate dalle autorità iraniane. “Ho fermato 837 impiccagioni giovedì. Sarebbero stati tutti uccisi. Erano per lo più giovani uomini”, ha affermato. “Ho detto: se li impiccate, verrete colpiti più duramente di quanto siate mai stati colpiti. Un’ora prima hanno cancellato tutto, non rinviato: cancellato”.
Secondo fonti statunitensi, un gruppo d’attacco di una portaerei, con cacciatorpediniere e velivoli, è in arrivo nella regione mediorientale nei prossimi giorni, insieme ad altri asset militari e sistemi di difesa aerea.
La tensione tra Stati Uniti e Iran resta elevata dopo la repressione delle proteste da parte del regime degli ayatollah. Organizzazioni per i diritti umani parlano di migliaia di vittime, con stime molto più alte rispetto ai dati ufficiali iraniani. Teheran, da parte sua, ha avvertito che in caso di attacco americano interessi e basi Usa diventerebbero “obiettivi legittimi”.
Fonte: www.rainews.it
