Jafar Panahi premiato ai "Gotham Awards" poche ore dopo la condanna in contumacia a Teheran
Tre i premi: miglior regista, film internazionale e sceneggiatura. Il regista è stato condannato a un anno di carcere con il divieto di viaggiare per due anni. L'avvocato: "Ricorreremo in appello"
Afp Il regista iraniano Jafar Panahi, condannato in contumacia a Teheran a un anno di reclusione, è stato premiato ai “Gotham Awards” di New York in una cerimonia a cui ha partecipato in presenza e che ha aperto ufficialmente la stagione degli Oscar. Panahi ha vinto un premio come miglior regista, per il miglior film internazionale, e per la miglior sceneggiatura originale per il suo film Palma d'Oro a Cannes, “Un semplice incidente”.
“Vorrei dedicare l'onore di questo premio ai cineasti indipendenti in Iran e in tutto il mondo - ha detto il regista - che continuano a far girare la macchina da presa nel silenzio, senza supporto e, a volte, rischiando tutto ciò che hanno, sorretti soltanto dalla loro fede nella verità e nell'umanità”.
La magistratura iraniana ha condannato in contumacia il regista per "attività di propaganda" contro lo Stato. Lo ha reso noto il suo avvocato Mostafa Nili. La sentenza prevede anche un divieto di viaggio di due anni. Il legale ha preannunciato che ricorrerà in appello. Il regista 65 anni, è stato in prigione due volte.
Panahi, che non lasciava l'Iran dal 2010, è stato di persona sia a Cannes sia a Roma dove ha ricevuto il premio da Giuseppe Tornatore. Il regista è perseguitato dal regime iraniano dal 2009 e ha denunciato di aver subito torture durante la detenzione del tristemente famoso carcere di Evin a Teheran. L'ultima volta è stato in carcere per 7 mesi nel 2023 ed era uscito solo in seguito a uno sciopero della fame.
Fonte: www.rainews.it
